Mercoledì, 4 Agosto 2021

Macchie marroni in cucina, chiuso ristorante: "Il cuoco non usava la carta igienica"

Nella bufera un cuoco di 46 anni di origini indiane che lavorava in un ristorante take-away di Swindon, in Inghilterra. E' stato appurato che andava in bagno, si puliva a mani nude e tornava a cucinare come nulla fosse

Foto d'archivio

Quello che ha fatto M.C., un cuoco di 46 anni di origini indiane che lavorava in un ristorante take-away di Swindon, in Inghilterra, è raccapricciante. Tutto inizia quando gli ispettori dell'ufficio d'igiene notano strane macchie marroni nella cucina. E' stato appurato che il cuoco, che è stato denunciato, andava in bagno, si puliva a mani nude e tornava a cucinare come nulla fosse. 

La disgustosa scoperta ha portato ovviamente alla chiusura del locale. L'uomo ha detto ai giudici di avere tale "strana" abitudine da sempre, per motivi "culturali" non usa carta igienica. E' stato ritenuto colpevole inoltre  di almeno dieci diversi capi di imputazioni riguardanti tutti la violazione delle norme igienico sanitarie.

"In cucina sotto il lavandino - ha raccontato il procuratore -  è stata trovata una bottiglietta di plastica coperta di impronte digitali marroni. Quando gli è stato chiesto a cosa servisse, ha risposto che semplicemente quella bottiglia gli serviva per pulirsi il sedere, non potendo usare la carta igienica per motivi culturali. Così gli ispettori hanno concluso che quelle impronte erano materia fecale".

Il legale del cuoco ha provato a sostenere che quelle impronte marroni potrebbero anche essere spezie, e ha chiesto ulteriori analisi.

Fonte: Daily Mail →
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