Giovedì, 21 Ottobre 2021

Fugge dal campo di prigionia e si nasconde per 17 anni in una grotta

Il caso in Cina dove un latitante di 63 anni è stato individuato grazie ai droni. Quando i poliziotti lo hanno prelevato dal suo nascondiglio aveva difficoltà a comunicare

Grazie all’uso di droni la polizia cinese ha arrestato un latitante che era in fuga da 17 anni. Song Jiang, 63 anni, era stato incarcerato nel 2002 per traffico di essere umani - nella fattispecie donne e bambini - ma era fuggito dal campo di prigionia nel 2002. Per 17 anni avrebbe vissuto in una minuscola grotta situtata tra le montagne della provincia dello Yunnan (non lontano dalla sua città natale), nel sud-ovest della Cina. In tutti questi anni non avrebbe parlato con anima viva e quando la polizia lo ha finalmente prelevato dal suo nascondiglio aveva difficoltà a comunicare con gli agenti.

La polizia di Yongshan avrebbe ricevuto una soffiata all’inizio di settembre facendo così scattare la caccia all’uomo. Dopo il fallimento delle ricerche condotte da poliziotti in carne e ossa, non riuscendo a individuare il latitante, le autorità hanno deciso di inviare sul posto dei droni.

Grazie a questi minuscoli aerei a pilotaggio remoto, la polizia ha alla fine individuato una macchia di colore blu su una ripida scogliera e tracce di rifiuti domestici nelle vicinanze. A quel punto gli agenti si sono mossi a piedi e hanno trovato Song Jiang in una piccola grotta dove si era nascosto per anni. L’uomo ha avrebbe usato bottiglie di plastica per prendere acqua potabile da un vicino fiume e rami di alberi per accendere il fuoco. È stato rimandato in prigione.

Fonte: BBC →
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