Sabato, 5 Dicembre 2020

"Cinque cose da non dire alle persone con disabilità": un video per rispondere ai pregiudizi

La scrittrice e blogger Marina Cuollo ha raccolto in un video le domande più assurde e crudeli che i "normodotati" sentono di poter rivolgere alle persone con disabilità

"Cosa succede quando metti insieme le pessime uscite della gente e una videocamera?". Se lo chiede Marina Cuollo, scrittrice e blogger autrice che si occupa di discriminazioni e pregiudizi legati al mondo della disabilità fisica. Su Facebook Cuollo ha raccolto in un video "le cinque cose da non dire alle persone con disabilità", ossia una collezione di luoghi comuni e insulti più o meno velati che spesso chi ha una disabilità si sente rivolgere dai "normodotati".

"È il 2019. Abbiamo vinto tante battaglie, raggiunto molti traguardi. Oggi la tecnologia ci permette l'accesso a innumerevoli informazioni. Eppure ci sono ancora persone che hanno difficoltà a comunicare con le persone con disabilità e a volte le sparano proprio grosse, scivolando su una buccia di banana grande quanto un continente", dice nel video Cuollo, passando poi a elencare le uscite più assurde (e cattive).

Da "Ma che brava, lavori. Così ti tieni occupata" a "Vai a fare una passeggiata? Sei fortunata che i tuoi amici ti portano in giro", passando "Ma chi è questo bel ragazzo? È tuo fratello?", lasciando intendere che le persone con disabilità fisica non possiamo studiare né avere vita di relazione o amicizia, e "Io al posto tuo nelle tue condizioni mi sarei già buttato dal ponte" fino al sempreverde: "Ma cosa ti è successo? Sei nata così o è stato un incidente?". A ognuna di queste domande incredibili, Marina Cuollo risponde con arguzia e una sana dose di cinismo, invitando poi i follower a commentare riportando le domande assurde che si sono sentiti rivolgere nel corso della propria vita.

Napoletana, classe 1981, Marina Cuollo è nata con una sindrome genetica molto rara, la Melnick Needles, un'osteodisplasia scheletrica che conta un centinaio di casi in tutto il mondo. Laureata in Scienze biologiche e Dottore di ricerca in processi biologici e biomolecole, grafica pubblicitaria per scelta e mestiere, ha collaborato come autrice con il portale Pianeta Donna e da qualche anno si occupa di discriminazioni e pregiudizi legati al mondo della disabilità fisica. È autrice del libro "A disabilandia si tromba" (Sperling&Kupfer) e cura il blog marinacuollo.com

Fonte: Marina Cuollo - Facebook →
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