Lunedì, 8 Marzo 2021

La circolare del Viminale che spiega l'autocertificazione e le regole nelle zone rosse, arancioni e gialle

Servirà ad aiutare i prefetti a interpretare il nuovo Dpcm 3 novembre che è entrato in vigore ieri. Il ministero ha segnalato alle prefetture una serie di punti che riguardano il modulo autodichiarazione per gli spostamenti e le multe

Non è ancora stata pubblicata sul sito del ministero dell'Interno, ma il Mattino oggi parla della circolare del Viminale che servirà ad aiutare i prefetti a interpretare il nuovo Dpcm 3 novembre che è entrato in vigore ieri. Michela Allegri e Rosario Dimito spiegano che il ministero ha segnalato alle prefetture una serie di punti che riguardano l'autocertificazione per gli spostamenti e i controlli. Nell'articolo si specifica che:

  • Il Viminale chiarisce che l'autocertificazione è sempre obbligatoria nelle zone rosse - Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta e Calabria - ma servirà anche nel resto d'Italia tra le 22 e le 5 del mattino;
  • i cittadini dovranno indicare i motivi dello spostamento, che possono essere di lavoro, salute o urgenza;
  • chi lavora in una regione differente da quella di residenza e che sia zona rossa o arancione, dovrà giustificare lo spostamento durante i controlli;
  • sono sempre consentiti: l'attività motoria e le passeggiate (vicino casa, nel rispetto delle distanze e con obbligo di utilizzo di mascherina) e il rientro presso la propria abitazione;
  • è autorizzata l'attività sportiva in forma individuale anche nelle zone rosse

Nella circolare si ricorda che sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e leparafarmacie. Infine, ecco le misure restrittive previste nelle tre aree:

  • l'accesso ai parchi pubblici, alle ville e ai giardi rimane condizionato a non creare assembramenti;
  • sono sospese le attività come cinema, teatri, mostre, musei, sale giochi, sale da ballo, discoteche;
  • le scuole secondarie di secondo grado adottano il 100% dell'attività tramite ricorso alla Didattica a Distanza;
  • per i bar e i ristoranti l'orario di apertura rimane 5-18;

Tutto ciò è invece vietato nelle arancioni e rosse, con consegne solo a domicilio. Nelle arancioni vietati gli spostamenti in entrata e uscita da e per la regione,mentre nelle rosse il divieto è esteso anche all’interno dei territori (da e per il domicilio) salvomotivi di lavoro e di comprovate necessità. 

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Fonte: Il Mattino →
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