Mercoledì, 25 Novembre 2020

È morto Claudio Abbado

Malato da tempo, il Maestro si è spento a 81 anni

Claudio Abbado è morto.

Il direttore d’orchestra si è spento 81 anni a Bologna. Malato da tempo, Abbado aveva dovuto annullare pochi giorni fa un concerto a Bari e i timori sulla sua salute si erano fatti più forti quando era stata data la notizia della cessazione temporanea della attività dell’Orchestra Mozart, la compagine che lui aveva voluto e diretto costituita da musicisti giovanissimi. Lo staff dell’Accademia Filarmonica di Bologna aveva escluso che ci fosse un’aggravamento delle condizioni di salute del Maestro ma le preoccupazioni rimasero vive.

Nato a Milano il 26 giugno 1933, figlio di un insegnante di violino del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Abbado, aveva deciso a sette di diventare un direttore d’orchestra dopo aver visto Antonio Guarnieri.

Come ricorda Sandro Cappelletto, "entrò alla Scala per la prima volta a sette anni. Arrampicarsi fino al loggione e da lassù, circondato dall’immensità di quel teatro sporgersi fino a vedere 'Antonio Guarnieri, un uomo piccolissimo che stava facendo meravigliosamente suonare l’orchestra'. I bambini sono capaci di sentimenti e decisioni assolute; spesso restano desideri, o diventano frustrazioni, talvolta si realizzano. Quel giorno, Abbado decise di diventare direttore".

Nel 1955 si diplomò in pianoforte e direzione d’orchestra con Antonino Votto a Milano, poi studia a Vienna con Hans Swarowsky. Nel 1958 vinse il concorso "Kusevitzkij" della Boston Symphony Orchestra a Tanglewood, nel Massachussets, e l’anno dopo debuttò a Trieste come direttore sinfonico.

Nel 1960 l’esordio alla Scala di Milano.

Tra i direttori d’orchestra più illustri del mondo, Claudio Abbado è stato direttore musicale della Scala (dal 1968 al 1986) e, a partire dagli anni Sessanta,  direttore principale dei Berlinker Philarmoniker (alla guida dei quali fu chiamato nel 1989 dopo la morte di Herbert von Karajan), della Chicago Symphony Orchestra e della London Symphony Orchestra. Dal 1986 al 1991 è stato direttore musicale della Staatsoper di Vienna.

Da sempre molto vicino ai giovani, nel 1978 ha fondato l'Orchestra giovanile europea e nel 1986 l'Orchestra giovanile Gustav Mahler.

Interprete fra i più importanti e sensibili del repertorio sinfonico romantico e tardottocentesco (da Beethoven a Schubert, da Tchaikovsky a Mahler), Abbado ha legato il suo nome anche al genere operistico, soprattutto nel periodo scaligero, lavorando anche alla riscoperta di partiture ormai dimenticate. 

Nominato senatore a vita lo scorso 30 agosto da Napolitano, a dicembre aveva deciso di rinunciare al suo stipendio da senatore in favore della scuola di Musica di Fiesole per le borse di studio.

Fonte: BolognaToday →
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