rotate-mobile
Sabato, 29 Gennaio 2022

La "collera generale" degli studenti canadesi

Violenti scontri in Quebec tra studenti e polizia durante manifestazioni contro aumento tasse universitarie

Sono degenerate in scontri violenti le manifestazioni studentesche indette per protesta contro l'annunciato aumento delle tasse universitarie.
Lanci di pietre, lacrimogeni, scontri, arresti, fughe, grida: panico e violenza si sono impadroniti di Victoriaville, dove gli studenti hanno assediato per ore il congresso del partito liberale, al governo del Quebec, la provincia francofona del Canada.

Il partito del premier Jean Charest si riunisce questo fine settimana al Centro congressi di Victoriaville, cittadina di 42mila abitanti a 200 chilometri da Montreal. Un luogo in disparte scelto proprio per evitare le manifestazioni di protesta studentesche, che da metà febbraio si ripetono senza sosta nella capitale del Quebec.

"Collera generale contro il Partito liberale", hanno scandito più di 2.000 manifestanti venuti da tutta la provincia. La marcia, alla quale hanno partecipato studenti, professori, sindacalisti e altri movimenti, è iniziata pacificamente dal centro di Victoriaville, ma poi è degenerata nei pressi del Centro congressi, con lanci di pietre, petardi, finestre in frantumi.

Gli studenti si oppongono al progetto di Charest di aumentare del 75% su cinque anni (1.625 dollari, 325 dollari l'anno) le tasse universitarie.


(fonte foto: National Post)

Fonte: National Post →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La "collera generale" degli studenti canadesi

Today è in caricamento