Giovedì, 5 Agosto 2021

"Feste e spese all'Ikea coi soldi del partito": condannata Nicole Minetti

E' arrivata la condanna dei giudici contabili: l'ex consigliera e igienista dentale dovrà versare circa 13mila euro. Tra le spese contestate anche il famoso libro "Mignottocrazia"

ROMA - Dopo la condanna in appello a tre anni nel processo Ruby-bis, ecco i nuovi guai giudiziari per Nicole Minetti, ex consigliera regionale in Lombardia. La Corte dei conti della Lombardia l’ha condannata a versare circa tredici mila euro, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, per aver fatto passare come spese legate al suo mandato la sua festa di compleanno e alcuni acquisti all’Ikea. 

L’ex igienista dentale fu eletta al Pirellone nel 2010 nel listino bloccato di Formigoni ed è uno dei 64 consiglieri lombardi di maggioranza e opposizione accusati di peculato nell’inchiesta sui rimborsi spese per milioni di euro per i quali il due febbraio comincerà l’udienza preliminare del gup Fabrizio D’Arcangelo dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Milano.

Dall’inchiesta penale il procuratore regionale della Corte dei Conti Antonio Caruso e il sostituto Alessandro Napoli hanno aperto una serie di procedimenti contabili che via via arrivano alla sentenza. Le spese, secondo i giudici contabili, “devono rispondere a criteri di decoro, sobrietà ed economicità” e non lo fanno gli 832,80 euro spesi dalla signora all’Hotel Principe di Savoia di Milano l’11 marzo 2011, giorno del suo ventiseiesimo compleanno, oppure i 129,41 pagati a maggio 2010 all’Ikea e Leroy Merlin per comprare alcuni oggetti e i sedici per il libro di Paolo Guzzanti "Mignottocrazia". 

Fonte: Corriere della Sera →
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