Domenica, 13 Giugno 2021

Loro viaggiano, noi paghiamo: gli ex deputati e il contributo eterno per le vacanze

Stando al bilancio 2015 della Camera, il "rimborso di viaggio ai deputati a fine mandato" pesa sui contribuenti 900mila euro l'anno

ROMA - Casta a tempo indeterminato, verrebbe da dire. Sì, perché - come riporta il quotidiano "Il Giorno" - esiste un contributo ripartito fra gli ex onorevoli, in base a un criterio di anzianità, con cui coprire eventuali spese di viaggio, anche se il loro mandato è ormai scaduto.

Si chiama "rimborso di viaggio ai deputati a fine mandato" e costa ai contribuenti 900mila euro l'anno. Nel 2014 il Movimento 5 Stelle ha cercato di eliminarlo, ma senza risultato. E oggi, per quanto in maniera esigua, continua a pesare sui conti dello Stato (e sulle tasche dei cittadini). Stando al bilancio 2015 della Camera, la stessa cifra è già stata prevista anche per il 2016 e il 2017.

Gli ex deputati ne possono usufruire senza limiti di tempo, mentre al Senato dopo dieci anni dall'ultimo mandato il privilegio decade.
 

Fonte: Il Giorno →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Loro viaggiano, noi paghiamo: gli ex deputati e il contributo eterno per le vacanze

Today è in caricamento