Martedì, 19 Gennaio 2021
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I controlli "a imbuto" e la caccia coi droni a cenoni e veglioni abusivi

Il piano voluto dall'esecutivo e messo nero su bianco nel nuovo Dpcm implica una mobilità ridottissima dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Come accaduto a Pasqua - quando eravamo in pieno lockdown - ci saranno posti di blocco serrati in alcune date segnate in rosso sul calendario

Gli spostamenti sono fortemente limitati dal nuovo Dpcm. Il piano voluto dall'esecutivo implica una mobilità ridottissima dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. "Il problema si porrà in particolare a Natale, quando sono più frequenti gli spostamenti da e per l'estero: e dunque anche chi decide di oltrepassare i confini nazionali dovrà sottoporsi a controlli più serrati al momento del rientro in Italia" spiega oggi la ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, in un'intervista a La Stampa. "Con il lockdown generalizzato, era più semplice controllare e sanzionare mentre oggi, con tutte le attività economiche aperte, spetta anche ai singoli cittadini assumere comportamenti responsabili per evitare pericolosi assembramenti". 

Nuovo Dpcm: i controlli anti-spostamenti (come a Pasqua)

I controlli, come accaduto a Pasqua - quando eravamo in pieno lockdown - saranno serrati: previsti molti posti di blocco a imbuto sulle autostrade e sulle più importanti arterie viarie, ma anche varchi controllati con banchi delle forze dell’ordine in aeroporti, stazioni e porti e polizia sui treni a lunga percorrenza. Ma non solo. Secondo La Repubblica si ricorrerà anche alla tecnologia più avanzata. Qualche esempio?

"Droni dall’alto per individuare assembramenti nei centri delle città o traffico in eccesso su strade e autostrade. Su questa falsariga si muove l’organizzazione dell’imponente dispositivo di controlli che il Viminale affiderà ai prefetti che potranno contare su task force di polizia, carabinieri, Guardia di finanza cui si aggiungerà, come sta già avvenendo da settimane, la polizia municipale".

Hanno fatto alzare più di un sopracciglio le regole sugli spostamenti vietati tra comuni (ad esempio piccoli comuni di 1.000 abitanti e confinanti) ma consentiti invece nello stesso comune quando si tratta delle principali metropoli (i 181km quadrati di Milano e i 1.285 di Roma). Tant'è, il Dpcm è molto chiaro e quindi i controlli ci sono: chi sarà fermato nel corso di un eventuale controllo dovrà mostrare l'autocertificazione compilata oppure compilarla sul posto. 

Il piano del Viminale con multe e controlli durante le feste di Natale

Controlli: le date segnate in rosso sul calendario

Calendario alla mano, sarebbero già stati individuati dei giorni sensibili in cui rafforzare i controlli anti-assembramento. Le prime date segnate in rosso sul calendario dicemberino sono quelle relative al weekend 19-20 dicembre, quello immediatamente precedente a quando scatterà il blocco della mobilità: in tanti si potrebbero spostare da una regione all’altra.

E poi naturalmente l’antivigilia e la vigilia di Natale quando i controlli su strade e autostrade saranno predisposti non solo ai caselli o all’ingresso e all’uscita delle città ma “a imbuto”, cioè con posti di blocco che costringano le macchine a deviare in aree di servizio per essere sottoposte a controlli a tappeto e non più a campione. 

Fonte: La Repubblica →
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