Giovedì, 22 Aprile 2021

Coronavirus, cosa ci fanno dei peluche alla finestra? E' partita la 'caccia all'orso'

L'iniziativa lanciata con l'hashtag #behurt arriva dalla Nuova Zelanda: un 'gioco' per i più piccoli che ha preso piede in tutto il mondo

#behurt, gli orsetti alla finestra (FOTO ANSA)

Un orsetto di peluche alla finestra per aiutare i bambini ad affrontare in maniera più serena l'isolamento che stanno vivendo a causa dell'epidemia del nuovo coronavirus, ormai diffuso in tutto il globo.

L'iniziativa parte dalla Nuova Zelanda con l'hashtag #bearhunt e, come spiega anche il Guardian, rende omaggio allo scrittore di libri per i bambini Michael Rosen che nel 1989 ha “regalato” al mondo 'We're going on a bear hunt', tradotto in italiano come 'A caccia dell'orso'.

Rosen attualmente si trova ricoverato in terapia intensiva con sintomi che fanno pensare ad un contagio fa coronavirus. 

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L'idea di mettere degli orsi di peluche alla finestra per stupire e fare compagnia ai più piccoli è avvenuta a Annelee Scott e in poco tempo ha oltrepassato i confini neozelandesi, con foto e condivisioni che ormai riempiono i social da ogni angolo del mondo. Anche il primo ministro della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern ha collocato un orsacchiotto alla finestra della Premier House a Wellington, dove vive insieme al compagno e alla figlia.  

Fonte: Guardian →

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