Giovedì, 15 Aprile 2021

Sacerdote fermato in auto evita la multa: “Vado a fare un esorcismo”. Ma l’arcidiocesi smentisce

Agli agenti che lo hanno fermato il sacerdote ha mostrato un’autocertificazione giudicata “inoppugnabile”, con tanto di credenziali dell’arcivescovo. Ma l’arcidiocesi ha smentito: “Non è un religioso che opera sul nostro territorio”

Foto di repertorio Pixabay

Gli agenti della polizia locale dell’Unione Bassa Sesia hanno fermato un sacerdote nel territorio del Comune di Liborio, il quale, per giustificare lo spostamento in auto nonostante le restrizioni, ha presentato un’autocertificazione corredata da una “bolla” firmata dall’arcivescovo di Vercelli Marco Arnolfo. Il motivo? Si stava recando a fare un esorcismo e scacciare una presunta presenza demoniaca.

“L’autocertificazione che il sacerdote ha presentato era inoppugnabile, corredata dalle credenziali firmate dall’arcivescovo. È stato quindi lasciato passare senza la verbalizzazione della contravvenzione”, ha dichiarato il comandante della polizia locale Pierangelo Daglia, come riportato da La Stampa.

Qualche ora dopo però l’Arcidiocesi di Vercelli ha smentito “che protagonista dell’accaduto sia un proprio presbitero diocesano o religioso operante sul proprio territorio. Di conseguenza anche il documento eventualmente presentato dal sacerdote oggetto dei fatti menzionati non reca la firma dell’Arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, totalmente estraneo rispetto ai fatti menzionati”.

Fonte: La Stampa →
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