Venerdì, 23 Aprile 2021

In 25mila sugli spalti per il derby di Belgrado (senza mascherine né distanze di sicurezza)

La Serbia ha allentato da settimane il lockdown per il contenimento del contagio, e gli stadi sono aperti al pubblico da inizio mese. I numeri del contagio sono molto bassi nel Paese balcanico. Ma in tanti si domandano se il derby a porte aperte sia stata una buona idea

Gli spalti gremiti per il derby di Belgrado. Foto EPA/ANDREJ CUKIC

Il timore è che l'ultimo Partizan-Stella Rossa, ovvero il derby di Belgrado (uno dei più caldi del pianeta calcio), possa avere conseguenze fuori dal terreno di gioco. La scorsa settimana in più di 25 mila si sono presentati e hanno tifato per 90 minuti sugli spalti per la semifinale di Coppa di Serbia. Per la cronaca, la squadra allenata da un grande ex del calcio italiano, Savo Milosevic, si è imposta per 1 a 0 sui biancorossi guidati da un altro volto noto agli appasionati di calcio italiani, Dejan Stankovic.  

Com'è possibile che nonostante l'emergenza coronavirus decine di migliaia di persone abbiano avuto l'ok per accalcarsi sulle tribune, tra fumogeni, abbracci,senza alcun tipo di distanziamento sociale né mascherine? "Sono bombardato da chiamate dei media tutto il giorno – spiega un dipendente della Federcalcio serba che vuole rimanere anonimo alla tv tedesca T-online.de –. Principalmente dai giornali dell'Europa occidentale che ci rimproverano e ci accusano per aver fatto disputare quella partita così".

La Serbia ha allentato da settimane il lockdown per il contenimento del contagio, e gli stadi sono aperti al pubblico da inizio mese. In tutto il Paese sono poco più di 10 i ricoverati in terapia intensiva. "La partita si è giocata in conformità con la decisione del governo serbo", fa sapere lo stesso funzionario della Federcalcio balcanica. Nel Paese da inizio emergenza si contano 12mila casi e 255 vittime. Numeri molto limitati se paragonati a quelli di altri Paesi europei.

Pochi mesi fa era stata un'altra partita di calcio, quella di Champions League tra Liverpool e Atletico, in un Anfield Road gremito in ogni ordine di posti, a far impennare i contagi. Ora bisogna attendere ancora una settimana almeno per capire se Partizan-Stella Rossa avrà effetti sulla curva epidemiologica. Senz'altro giocarla a parte aperte è stato un rischio, soprattutto perché di mascherine allo stadio se ne sono viste pochissime.

Fonte: Cdm.me →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In 25mila sugli spalti per il derby di Belgrado (senza mascherine né distanze di sicurezza)

Today è in caricamento