Giovedì, 23 Settembre 2021

Coronavirus, supermercati presi d'assalto anche in Francia

Secondo l'istituto Nielsen le vendite di pasta e pesce in scatola sono raddoppiate e iniziano a scarseggiare le scorte di gel disinfettante

Foto di repertorio

Corsa ai supermercati in Francia. Com’era già successo nel nostro Paese all’inizio dell’epidemia di coronavirus, anche oltralpe i consumatori stanno facendo incetta di beni prima necessità. Secondo i dati pubblicati ieri dall’istituto Nielsen, sabato 29 febbraio le vendite di pasta e pesce in scatola sono raddoppiate, sono andati a ruba i cereali per la colazione (+70%), così come riso e purè (+ 50%), ma anche verdure in scatola, olio e acqua minerale.

Nielsen stima che il fatturato dei beni di consumo sia aumentato del 5% in una settimana, trainato dai prodotti alimentari (+ 17%), assistenza all'infanzia (+ 15%) e prodotti per la salute (+ 14%).

A ruba ovviamente anche le confezioni di gel disinfettante per le mani la cui presenza sugli scaffali inizia a scarseggiare. Il ministro dell’economia Bruno Le Maire ha spiegato che nelle ultime settimane il costo di questi prodotti è "raddoppiato e a volte triplicato in alcuni negozi e piattaforme online". Per evitare speculazioni il ministro ha annunciato che a breve sarà emanato un decreto.

Coronavirus, in Francia più di 200 casi

Secondo quanto annunciato ieri dalle autorità in Francia i casi di coronavirus confermati sono 212. Quattro pazienti sono deceduti. Solo una settimana fa si contavano solo 12 casi di Covid-19, quasi tutti legati a pazienti di ritorno dalla Cina. Nell’ultima settimana l’epidemia ha dunque subito un’improvvisa accelerazione.  

Fonte: Le Monde →
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