Lunedì, 17 Maggio 2021

Coprifuoco a Londra: il piano del governo per evitare la seconda ondata

Si tratta di una delle ipotesi paventata da Kevin Fenton, direttore nella capitale di Public Health England. Tra i nuovi arrivi e la carenza di test, si teme un nuovo aumento di contagi

Foto di repertorio

Per contrastare una seconda ondata del nuovo coronavirus a Londra potrebbe essere imposto un coprifuoco. A lanciare l'ipotesi è stato il professor Kevin Fenton, direttore nella capitale di Public Health England, che in un'intervista all'Evening Standard ha confermato la possibilità di nuove restrizioni, lanciando un appello ai londinesi: ''Grazie per i vostri sforzi fenomenali, avete contribuito a fronteggiare la prima ondata, adesso dobbiamo farlo di nuovo''.

Il professor Fenton ha ricordato che circa mezzo milione di studenti sta arrivando a Londra da tutto il Paese e dal mondo per l'inizio del trimestre, trend che probabilmente aumenterà i contagi.

Coronavirus, la situazione in Inghilterra

La richiesta di test sta superando la capacità, con il numero di test a Londra di circa 150mila alla settimana, poiché sono concentrati su hotspot nel nord e nelle Midlands. Il numero di test positivi annunciati ieri per la città è stato di 278, anche se questa potrebbe essere una sottostima vista la carenza. Alcuni cluster di coronavirus si stanno verificando nelle case di cura, in particolare nella periferia di Londra.

Una decina di distretti di Londra ha tassi di coronavirus di circa 30 casi su 100.000 abitanti su una media mobile di sette giorni. I giovani nella capitale alimentano la crescita, anche se ci sono anche altri fattori.

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Fonte: Evening Standard →
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