Lunedì, 17 Maggio 2021

Chiede distanza per il figlio malato, aggredita da due turiste: "Il Covid non esiste, tienilo a casa"

La donna avrebbe chiesto alle due bagnanti il rispetto del distanziamento fisico per proteggere il figlio da poco trapiantato. A raccontare la vicenda è "Il Tirreno"

Foto di repertorio

"Il Covid non esiste. Se suo figlio è malato lo tenga chiuso in casa". Sarebbe stata questa la risposta che due turiste della costa apuana, in Toscana, avrebbero dato ad una mamma che chiedeva solo il rispetto del distanziamento fisico per proteggere il figlio malato di TBM, una patologia che colpisce la trachea e che, spiega la donna, "se non curata porta alla morte". Al Tirreno la mamma ha raccontato il calvario del bimbo, reduce da un trapianto e immunodepresso. Un "bimbo di ceramica" che vorrebbe tornare a scuola o almeno vedere i compagni e che invece è costretto ad autoisolarsi. E che "ha paura di ammalarsi di coronavirus perché per lui sarebbe letale".

Di fronte a tutto questo, la reazione delle due bagnanti è stata quella di aggredire e sbeffeggiare mamma e figlio, negando addirittura l’esistenza della pandemia. La donna ha raccontato al Tirreno che il bimbo è "rimasto impietrito seduto sulla sua sdraio", mentre le due turiste simulavano addirittura di toccarlo. Per fortuna la mamma e il bimbo hanno potuto contare sul sostegno di alcuni bagnanti che avevano assistito alla scena e sono intervenuti in loro soccorso. Alla minaccia di chiamare i carabinieri le due donne si sono allontanate. Resta l’amarezza e l’incredulità per un episodio che forse racconta anche qualcosa sulla nostra società, o almeno su una parte di essa. Non ne siamo usciti migliori, di sicuro non tutti.  

Coronavirus, il bollettino di oggi mercoledì 5 agosto 2020: la mappa dei focolai 

Fonte: Il Tirreno →
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