Lunedì, 18 Ottobre 2021

“Mi vuoi ancora sposare?”: infermiere nel reparto Covid rinnova così la promessa di matrimonio

La storia di Johnny e Armida, due infermieri campani impegnati ora all’ospedale di Vimercate. I due hanno dovuto rimandare le nozze a causa dell’emergenza legata al coronavirus

Dopo sette anni di fidanzamento, Johnny aveva finalmente chiesto alla sua Armida di sposarlo. Tutto questo succedeva a novembre, ormai quasi una “vita fa”. Da allora sono passati diversi mesi e Johnny Fasulo e Armida Cozzolino hanno dovuto rimandare le nozze.

Dopo essersi conosciuti all’università di Benevento, una volta laureati sono partiti tutti e due per andare a cercare lavoro e fortuna in Lombardia. Entrambi oggi lavorano all’ospedale di Vimercate (Monza-Brianza) e lui è impegnato nel reparto di terapia subintensiva dedicato al Covid-19. 

Dopo la proposta fatta a novembre, la coppia era scesa in Campania per iniziare a organizzare i vari preparativi, interrotti a febbraio con l’esplosione dell’emergenza coronavirus. "Il lavoro diventava sempre più impegnativo, le giornate estenuanti e la sofferenza sempre più grande. Il nostro entusiasmo andava pian piano sgretolandosi e sempre più frequentemente non facevamo che immedesimarci nel dolore dei nostri pazienti e ci chiedevamo: ‘Come possiamo pensare ad un momento così gioioso per noi se c’è tanta sofferenza che ci circonda?'", ha raccontato Johnny a SposinCampania.

“Abbiamo capito che sposarsi in un anno del genere sarebbe stato difficile e quindi abbiamo pensato di rimandare l’evento. Non è affatto facile vivere con una persona che ami e sperare che non sia proprio tu l’untore che la farà ammalare - ha spiegato Johnny - Ma la responsabilità e la passione non ci ha mai fermati, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro e l’organizzazione del matrimonio è stata giustamente messa in secondo piano”. 

Il giovane infermiere  ha voluto comunque “ricordare” alla sua Armida la loro promessa d’amore e si è fatto scrivere sul retro della tuta protettiva che usa in ospedale una seconda proposta di matrimonio, per far tornare il sorriso sul volto della fidanzata in attesa del gran giorno. 

Sento di voler fare nuovamente quella fatidica domanda come a novembre scorso, quella domanda che ho riportato anche sull’armatura “anti-Covid” che ormai mi accompagna ogni giorno:

“Armida, amore della mia vita, sei e resterai sempre la donna con cui voglio passare tutti i giorni della mia vita. Vuoi ancora sposarmi?”

Fonte: Sposi in Campania →
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