Martedì, 20 Aprile 2021

Coronavirus, il caso del sindaco positivo dopo 7 tamponi (e 49 giorni)

Diego Vairani, primo cittadino di Soresina, Comune in provincia di Cremona, ha avuto soltanto dei lievi sintomi e sta bene da settimane, ma secondo i test è ancora positivo

Il sindaco di Soresina, Diego Vairani, nella foto del suo profilo Facebook

Nelle ultime settimane si sono moltiplicati i casi di pazienti positivi al nuovo coronavirus nonostante i sintomi fossero scomparsi da decine di giorni, ben più delle due settimane su cui ci si era basati all'inizio dell'emergenza. Si tratta di persone che hanno manifestato e superato i tipici campanelli d'allarme del contagio da Covid 19, continuano ad essere positivi e quindi potenzialmente contagiosi. 

Un triste record in questa particolare statistica arriva da Soresina, un Comune nella provincia di Cremona, dove il sindaco Diego Vairani è risultato positivo a ben sette tamponi, nonostante sia in isolamento da quasi 50 giorni e i sintomi siano svaniti tra la fine di febbraio e l'iniziativa di marzo.

Il primo cittadino ha raccontato la sua situazione in un'intervista rilasciata a Giovanni Gardani del Corriere della Sera, in cui ripercorre la vicenda: ''Sono in isolamento da 49 giorni, dal 9 marzo, a casa con mia moglie e mia figlia. Io sono risultato positivo a sette tamponi, mia moglie addirittura a otto, mia figlia si è negativizzata da due settimane. Tutto è partito l’11 marzo. E pensare che, con la procedura attuale che non prevede più tamponi per sospetti contatti, non l’avrei scoperto''.

Il primo cittadino ha raccontato al CorSera di aver accusato i primi sintomi a febbraio: ''Una bronchite e poi un po' di tosse. Ero entrato in contatto con un collega dell’Associazione Allevatori della Lombardia di Crema, che purtroppo è deceduto a Varese''.

''Cerchiamo di usare tutte le precauzioni – ha spiegato Vairani - a tavola stiamo un po’ più distanti e mia figlia usa un bagno diverso. I sette tamponi? Non è mai andata bene nemmeno al primo. Non mi sono mai illuso. Ora spero nel 30 aprile e, incrociando le dita, nel 4 maggio. Ma prima di esultare, mi sono abituato a pazientare''.

Fonte: Corriere della Sera →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il caso del sindaco positivo dopo 7 tamponi (e 49 giorni)

Today è in caricamento