Venerdì, 25 Giugno 2021

Mihajlovic: "Stare a casa con la famiglia per me è un privilegio, battiamo insieme il coronavirus"

"Dobbiamo aiutare i medici stando a casa, proteggendo le fasce più deboli" dice alla Gazzetta dello Sport l'allenatore serbo. Sinisa lancia poi un messaggio di speranza: "Dopo? Sarà bellissimo... E quel dopo arriverà presto"

"I medici stanno facendo un lavoro enorme, abbiamo il dovere di aiutarli evitando che il contagio aumenti. Agli italiani dico: seguiamo le istruzioni che ci danno. Dopo il picco arriverà la discesa e sarà bellissimo. La normalità della vita quotidiana, un abbraccio, lo stare insieme, il piacere di andare a vedere una partita di calcio. Soffriamo ora e quando tutto sarà finito, quella normalità sarà bellissima". Lo dice alla Gazzetta dello sport Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna che da mesi sta affrontando e vincendo una lotta personale contro la leucemia.

Sinisa Mihajlovic: "Dopo? Sarà bellissimo... E quel dopo arriverà presto"

"Non sto sminuendo i pericoli del coronavirus, né l'ansia di chi non è abituato a stare a casa. Per dire: mia moglie si muove di più in casa che certi calciatori in campo! Ma dopo mesi in ospedale senza neppure aprire una finestra, stare a casa con la famiglia per me è un privilegio".  Che cosa fa Mihajlovic in questi giorni? "Libri, internet, telefono, film, serie tv... c'è di peggio no? Dobbiamo aiutare i medici stando a casa, proteggendo le fasce più deboli. Si dice che muoiono solo gli anziani con patologie pregresse, come fosse una consolazione. Ma gli anziani non sono numeri, sono risorse, sono la nostra storia".

Coronavirus, la lettera dei medici di emergenza al governo: "Aiutateci ad aiutarvi"

Si passa poi al calcio: "Giusto stoppare gli allenamenti, il campionato andava anche fermato prima. L'Italia è la mia seconda casa ma qui le decisioni vengono sempre prese a metà, c'è poco coraggio e sempre una scappatoia. Gli italiani sono geniali ma o gli imponi una cosa in modo netto o ti sfuggono ovunque. Mi aspetto che il campionato finisca e che vengano rinviati gli Europei. Faremo meno vacanze? Chi se ne frega". Sinisa lancia poi un messaggio di speranza: "Dopo? Sarà bellissimo... E quel dopo arriverà presto". Il messaggio di ottimismo e di speranza stavolta non arriva da uno scienziato o da un medico, ma da un uomo di sport che ha attraversato nell'ultimo anno la notte più buia e l'ha fatto con infinito coraggio. Mihajlovic sta trascorrendo questo periodo a Roma insieme alla sua numerosa famiglia.

Fonte: Gazzetta dello Sport →
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