Giovedì, 25 Febbraio 2021
Svezia

Caos Covid in Svezia: a Stoccolma terapie intensive piene

Il paese, che conta poco più di dieci milioni di abitanti, non ha mai imposto il lockdown ma ha tentato di arginare l'epidemia con misure decisamente "soft"

Un infermiere del Stockholm's Sodersjukhuset hospital in una foto dell'11 giugno 2020

I reparti di terapia intensiva di Stoccolma sono pieni al 99%. A lanciare l'allarme è oggi il responsabile sanitario della regione della capitale svedese, Bjorn Eriksson, in una conferenza stampa ripresa dai media locali. Al momento vi sono 83 pazienti covid in terapia intensiva che, assieme ad altri malati occupano la quasi totalità dei 160 posti disponibili.

"Non si può rischiare per gli aperitivi, socializzare fuori casa, fare shopping natalizio, ci sono 814 persone che lottano per la vita nei nostri ospedali" ha detto riferendosi alla totalità dei pazienti covid nell'area di Stoccolma.

La Svezia è uno dei pochi paesi a non aver mai imposto il lockdown. Al momento vi sono alcune limitazioni in tutto il paese fra cui un limite massimo di otto commensali in bar e ristoranti e il divieto di vendita di alcool dopo le 22, mentre per gli ultimi anni  delle scuole superiori è stato imposto l'insegnamento a distanza. Per tutti vi è l'esortazione a limitare al massimo i contatti personali  fuori dalla famiglia e ricorrere il più possibile allo smart working. 

Il paese, che conta poco più di dieci milioni di abitanti, pubblica i dati della pandemia solo due volte a settimana. Ieri si registravano 18.820 nuovi contagi e 133 decessi rispetto a venerdì, per un totale di 297.732 contagi e 7200 morti. 

Fonte: Svt.se →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caos Covid in Svezia: a Stoccolma terapie intensive piene

Today è in caricamento