Venerdì, 14 Maggio 2021

"Torno a casa in treno per curare mia madre", ma era un ricercato

Un 50enne residente in provincia di Lecce è stato fermato dalla Polfer nella stazione di Bari. Deve scontare una pena di due anni e 27 giorni di reclusione

La stazione ferroviaria di Bari (foto BariToday)

Incurante delle misure anti coronavirus, ha preso un treno diretto a sud, ma non è mai arrivato a casa perché è finito in carcere. Un 50enne residente in provincia di Lecce è stato arrestato dalla polizia a Bari: l'uomo, originario della provincia di Taranto, è finito nella rete dei controlli degli agenti della Polfer del capoluogo pugliese.

Si trovava all’interno della stazione ferroviaria, a bordo di un treno “Frecciargento” proveniente da Roma e diretto al capoluogo salentino. Alla richiesta di giustificazione del suo spostamento, il 50enne ha indicato dei problemi di salute dell’anziana madre.

Da un controllo in banca dati, però, i poliziotti hanno scoperto che era ricercato. Nei suoi confronti, infatti, pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce lo scorso 4 ottobre. L’uomo deve espiare una pena di due anni e 27 giorni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere di Bari.
 

Fonte: LeccePrima →
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