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Giovedì, 27 Gennaio 2022

"Ruba ai ricchi per combattere la crisi": ecco il Robin Hood greco

Ha beffato la legge per anni, ha rapinato tante banche, regalando milioni di euro ai poveri. La polizia lo chiama 'il Fantasma' ma il suo vero nome è Vassilis Paleokostas, ricercato numero uno della polizia greca

Ha beffato la legge per anni, ha rapinato tante banche, regalando milioni di euro ai poveri. La polizia lo chiama 'il Fantasma' ma il suo vero nome è Vassilis Paleokostas, ricercato numero uno della polizia greca. In realtà per molti è un eroe nazionale, nonostante i crimini commessi.

E' nato nel 1966 a Moschofyto, misero villaggio di montagna, dove è cresciuto insieme al fratello Nikos e al padre, un guardiano di capre.  Le prime rapine risalgono a fine anni '70. Salvo i due periodi in cui è stato catturato, ha rapinato banche e rapito industriali per chiederne il riscatto, incassando milioni di euro.

E chi da lui è stato sequestrato sembra essere quasi affetto dalla sindrome di Stoccolma: "Il mio rapitore è sempre stato gentile - ha raccontato alla Bbc un miliardario vittima di sequestro - Non ho mai avuto paura, anzi, mi divertiva parlare con lui".

In trent'anni di malavita non ha mai ucciso e sembra essere stato sempre gentile, garbato e cortese. Ma soprattutto generoso: milioni di dracme e poi di euro sono state da lui regalate alla povera gente, in particolare ai contadini e agli allevatori delle comunità montane e dei piccoli villaggi greci. Ha anche contribuito alla dote di alcune ragazze orfane, che altrimenti non avrebbero mai potuto prendere marito.

L'ultima evasione di Paleokostas risale al 2009 e da allora si sono perse le sue tracce. C'è chi dice che abbia iniziato un'attività da agricoltore in Bulgaria e chi racconta che abbia aperto dei negozi in Olanda. Intanto nei ricordi della gente rimane il "Robin Hood" ellenico.

Fonte: BBC News →
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