Venerdì, 17 Settembre 2021

"Il mio culo un volano per Tsipras, ma io presenza non gradita"

Affaritaliani.it pubblica un'intervista a Paola Bacchiddu, il capo della comunicazione della Lista Tsipras che pubblicò una sua foto in bikini per fare campagna elettorale

"Il mio culo? Può essere servito a far circolare il nome della lista. Diciamo che è stato un volano. [Ma] da quel giorno sono stata demansionata e mi è stato fatto sapere che la mia presenza non era più gradita...".

Il giorno dopo le elezioni europee, con un risultato che a molti dei sostenitori della "Lista Tsipras" è sembrato deludente, Paola Bacchiddu, giornalista e capo della comunicazione della coalizione, rivela cosa è successo dopo la pubblicazione della sua foto in bikini (con angolazione "da dietro") per far parlare del progetto politico che appoggiava.

Ecco alcuni passaggi dell'intervista che la giornalista ha rilasciato al sito Affaritaliani.it.

Le femministe ti hanno attaccato.
Moltissimo. Questo fatto della foto è diventato un pretesto tra fazioni che hanno reagito con una violenza impensabile. Peraltro tutte hanno teorizzato l'uso del corpo femminile, come se io parlassi a nome delle donne. Ma nella violenza dei loro editoriali non si sono mai chieste che cosa ne pensassi io. Mi hanno usata senza telefonarmi o chiedermi alcunché. Questo lo trovo stupido e inutile.

Sei delusa o contenta dell'esperienza?
Sono delusa e anche choccata dall'atteggiamento folle dei vertici della mia lista, compresi i garanti e compresa Barbara Spinelli alla quale avevo scritto una lettera, nella quale spiegavo alcune cose e chiedevo un comunicato di solidarietà di fronte all'aggressione. Lei mi ha risposto con un'intervista sul Manifesto con la quale diceva che questa mia mossa le aveva rovinato la candidatura. Assurdo.

Fonte: Affaritaliani.it →
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