Venerdì, 30 Luglio 2021

Isabella Noventa, si scatena la furia di Debora Sorgato: "Infamità e bugie"

"La mia persona in questi mesi è stata solo infangata e basta. Sembra che ci sia gusto ad attaccarmi" dice la donna accusata dell'omicidio di Isabella Noventa

La definiscono "furiosa". Debora Sorgato si sfoga ieri, all’ora di pranzo, dal carcere di Montorio Veronese dove è agli arresti dalla sera del 16 febbraio per l'omicidio di Isabella Noventa: "Su di me sono state detto solo infamità. Un mucchio di bugie e nulla di più".

La difesa di Debora Sorgato - accusata, assieme al fratello Freddy e alla tabaccaia veneziana Manuela Cacco dell'omicidio premeditato di Isabella  - si arricchisce del contributo del noto penalista Carlo Augenti, a supporto dei legali Roberto Morachiello e Francesco Lava. La nomina è stata ufficializzata.

Secondo quanto ricostruito davanti agli inquirenti dalla Cacco, infatti, sarebbe stata proprio Debora ad uccidere la segretaria 55enne di Albignasego, colpendola due volte alla testa con una mazzetta e poi infilandole un sacchetto sul capo, provocandone il decesso per asfissia.

Il delitto sarebbe avvenuto nella cucina dell'abitazione di Freddy, in via Sabbioni a Noventa Padovana, e il ballerino-autotrasportatore avrebbe visto tutto e organizzato la messinscena con la Cacco travestita da Isabella davanti alle telecamere di piazza dei Signori a Padova.

Debora Sorgato fino a oggi non si era mai lamentata. Non ha mai voluto collaborare con gli inquirenti, infatti si è sempre avvalsa della facoltà di non rispondere, scrive il Gazzettino.

Ma ieri, quando il suo avvocato Roberto Morachiello è andata a trovarla si è voluta sfogare. «La mia persona in questi mesi è stata solo infangata e basta. Sembra che ci sia gusto ad attaccarmi».

Fonte: Il Gazzettino →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Isabella Noventa, si scatena la furia di Debora Sorgato: "Infamità e bugie"

Today è in caricamento