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Venerdì, 3 Febbraio 2023

Bergamini morì per soffocamento, la sorella: "Voglio vedere in carcere i suoi assassini"

Donato "Denis" Bergamini, l'ex calciatore del Cosenza nato ad Argenta (Ferrara) e morto nel 1989 in un misterioso incidente sulla strada statale 106, sarebbe morto "per soffocamento" e non per i traumi relativi allo scontro: svolta nelle indagini

Non è mai troppo tardi per la verità. 

Donato "Denis" Bergamini, l'ex calciatore del Cosenza nato ad Argenta (Ferrara) e morto nel 1989 in un misterioso incidente sulla strada statale 106, sarebbe morto "per soffocamento" e non per i traumi relativi allo scontro. 

Massimo riserbo, scrive Repubblica,  trapela dall’avvocato Fabio Anselmo, difensore della famiglia Bergamini, in merito alle nuove rivelazioni. "Non possiamo confermare né smentire".

La famiglia non ha mai creduto al suicidio, e nella nuova inchiesta portata avanti dal procuratore di Castrovillari risultano indagati da tempo l'ex fidanzata di Bergamini e l'autista del camion. A luglio la salma venne riesumata per nuovi test.

Svolta nel caso Bergamini: l'ex fidanzata indagata per omicidio

"Sono certa che chi lo ha ucciso ora trema, e fa bene. Voglio vedere in carcere i suoi assassini. Tutti" scrive su Facebook Donata Bergamini, sorella di Donato (per tutti Denis).

Tante, da sempre, le ombre su quell'incidente a Roseto Capo Spulico. Ora si aprono nuovi scenari. Perché Denis Bergamini venne ucciso? 

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Fonte: La Repubblica →
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