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Venerdì, 27 Gennaio 2023

Imprenditore in carcere per un anno: assolto, deve pagare lo Stato

Il Gazzettino racconta la vicenda di Diego Olivieri. Assolto con formula piena da una serie di accuse infamanti, Olivieri deve pure pagare 2mila euro allo Stato

Il 22 ottobre di dieci anni fa la vita di Diego Olivieri è cambiata per sempre: da stimato imprenditore di Arzignano diventava, secondo la Dia di Roma e le polizie europee e americane, il termianel veneto nel clan italocanadese dei Rizzuto, accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio di denaro sporco. 

Finito in carcere per un anno e poi assolto con formula piena, l'imprenditore vicentino non sarà indennizzato per l'ingiusta detenzione, come scrive Il Gazzettino. Anzi, dovrà pagare allo Stato ben duemila euro.

La notte del suo arresto e i giorni successivi sono impressi nella sua memoria: 

"Non posso dimenticare niente confida l'imprenditore perché se anche poi ti assolvono da ogni accusa, cosa rimane di te, che intanto ti sei fatto un anno dietro le sbarre e hai vissuto un autentico calvario giudiziario? Grazie a Dio la mia famiglia mi ha sostenuto in tutto e anche gli amici mi hanno sempre creduto, ma la macchia su di me è rimasta: le prime pagine dei giornali, le chiacchiere in paese, il dolore e l'angoscia dentro il mio cuore"

Fonte: Il Gazzettino →
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