Mercoledì, 16 Giugno 2021

Discoteche, tolleranza zero contro droga e abusi: "Chiusura immediata"

Così il ministero dell'Interno vuole combattere spaccio e abusi nelle "piazze del divertimento notturno". Ne parla Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera

ROMA - Tolleranza zero del governo contro le discoteche italiane: dopo il caso Cocoricò - la discoteca di Riccione dove è morto Lamberto Lucaccioni, un ragazzo di sedici anni che aveva assunto ecstasy - il ministero dell’Interno vuole la linea dura contro chi non rispetta le regole.

Più alcoltest vicino ai locali della movida, più lotta allo spaccio, verifiche amministrative sulle licenze e locali chiusi se fanno bere alcolici ai minorenni. Sigilli immediati in caso di irregolarità, come è successo appunto col Cocoricò, una delle discoteche più conosciute in Italia.

Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera spiega come intendono muoversi Viminale e Polizia:

Il primo accertamento si fa con l’etilometro, poi scattano le nuove verifiche. E allora la procedura prevede il prelievo di tre campioni di saliva. La prima analisi si fa sul posto, se c’è reazione alla presenza di droghe scatta il ritiro preventivo della patente. Il secondo campione viene sottoposto al test il giorno successivo: se il risultato è nuovamente positivo, la patente viene inviata in prefettura e scatta anche la sanzione. Il terzo viene tenuto per eventuali contestazioni, ma anche per i provvedimenti che il prefetto può prendere se si tratta di consumatori abituali.

La direttiva del prefetto Alessandro Pansa - scrive il Corsera - non lascia equivoci rispetto alla necessità "di combattere il fenomeno dello spaccio che colpisce fortemente i cittadini e le loro famiglie". Non a caso viene sollecitata "la possibilità di incentivare tutte le modalità di acquisizione di elementi informativi da parte dei cittadini come la direttiva che nel settembre 2014 ha introdotto il servizio di sms telefonico, gratuito per i denuncianti, con il quale poter segnalare episodi di spaccio negli istituti scolastici e nelle adiacenze degli stessi".

Grande attenzione sulla vendita di alcolici: chi consente ai minori di poter bere rischia i sigilli immediati. Uguale provvedimento deve scattare se non si rispettano gli orari di chiusura. Non solo. Le discoteche dovranno garantire di poter contare su un servizio di vigilanza che impedisca l’ingresso e l’attività di chi vende droga, ma anche di chi organizza festini con minorenni o comunque agevola la prostituzione.
 

Fonte: Corriere.it →
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