Lunedì, 26 Luglio 2021

Quasi metà dei divorzi italiani ha a che fare con WhatsApp

Il servizio di messaggistica non è la causa principale delle separazioni, ma è il modo più comune con cui un partner scopre l’infedeltà dell’altro

Business Insider lo definisce “Divorzio all’italiana 2.0”.

In quasi metà delle cause di divorzio in Italia viene citato WhatsApp come fonte primaria di informazione sulle altrui fedeltà.

Se prima si andava alla ricerca spasmodica di sms, email, lettere, telefonate notturne - senza dimenticare le proverbiali tracce di rossetto sul colletto della camicia - ora i coniugi fedifraghi vengono smascherati grazie all’app di messaggistica istantanea che negli ultimi anni ha sostituito i messaggi di testo.

“Nessuno dice che WhatsApp è la causa di questi divorzi”, ha spiegato Gian Ettore Gassani, dell’associazione avvocati matrimonialisti. “La causa principale è l’infedeltà, ma WhatsApp è ora il modo più comune con cui un partner scopre l’infedeltà dell’altro”.

Nonostante WhatsApp, Facebook, Messenger, Skype e altre chat, sostiene Gassani, la situazione potrebbe essere ancora peggiore. La maggior parte delle persone usano password e hanno l’abitudine di cancellare i messaggi (soprattutto le donne, gli uomini tendono a conservarli per rileggerli nel tempo), e sbirciare nei telefoni altrui è ancora difficile.

Fonte: Business Insider →
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