Martedì, 28 Settembre 2021

Domenico Diele provato dal carcere: "Perché non arriva il braccialetto elettronico?"

"Rivedo continuamente la scena dell'impatto" ha confessato l'attore all'eurodeputato Fulvio Martusciello in visita nell'istituto di pena

Domenico Diele

"Quando sto al buio, in cella, risento la scena dell’impatto. Continuamente mi tormenta il fatto che su quell’autostrada, dov’era tutto scuro, io non ho visto quella donna". Lo ha raccontato Domenico Diele all'europarlamentare di Fi, Fulvio Martusciello, in visita nell'istituto di pena dove l’attore è recluso con l’accusa di omicidio stradale per aver travolto ed ucciso la salernitana Ilaria Dilillo di 48anni, sulla A2.

"Il braccialetto: perché non arriva? Come mai non ce ne sono? Io non so niente di giustizia, purtroppo. Il carcere è il posto in cui dovevo essere portato, lo so. Però un giudice ha deciso che posso essere controllato nella detenzione a casa", ha detto ancora l'attore all'eurodeputato in visita nell'istituto detentivo. 

Diele si è poi rivolto ai ragazzi: "Non fate come me. Non pensate che la droga sia una cosa da niente. Anche se io so che l’incidente maledetto non è successo per quello. Ma io, ora, non possono dare consigli".
 

Fonte: Repubblica.it →
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