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Venerdì, 28 Gennaio 2022

Trump giura, l'America scende in piazza: arresti e scontri con la polizia

Donald Trump ha giurato come 45esimo presidente degli Stati Uniti: "Stiamo ridando il potere da Washington al popolo - ha dichiarato nel suo discorso inaugurale - è il giorno in cui il popolo torna a comandare". Tensioni in piazza con i dimostranti

Donald Trump ha giurato come 45esimo presidente degli Stati Uniti nelle mani del giudice capo della Corte Suprema, John Roberts, con la formula prevista all'articolo II, sezione 1 della Costituzione. "Io, Donald Trump, giuro solennemente di adempiere con fedeltà all'ufficio di presidente degli Stati Uniti, e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti". Ha poi pronunciato il suo discorso.

"Noi cittadini americani siamo uniti un un grande sforzo nazionale per ricostruire il nostro Paese. Insieme determineremo il corso dell'America e del mondo per molti anni. Affronteremo sfide, ci confronteremo, ma porteremo a casa il risultato". Dopo aver ringraziato Obama, ha detto con toni apertamente populisti, che non si tratta soltanto di un trasferimento del potere da un partito a un altro ma dall'elite politica al popolo. E' poi tornato sui toni usati in campagna elettorale del declino delle infrastrutture in America a beneficio di Paesi esteri. Ma, ha assicurato, "questo è il passato".

Di seguito ha detto ogni decisione su commercio, tasse e immigrazione sarà presa con l'idea dell "America first", "prima l'America". Poi ha parlato di costruire nuove strade, autostrade, ponti e ferrovie. Inoltre ha affermato che cambierà il welfare così la gente "tornerà a lavorare". Saremo protetti da dio", ha anche affermato. Per proseguire che "l'America deve pensare in grande", il momento delle chiacchiere è finito ed è arrivato il momento dell'azione", "nessuna sfida è troppo alta per gli americani". Ha poi ripetuto agli americani: "voi non sarete più ignorati". E il cavallo di battaglia: "Renderemo l'America di nuovo forte". 

IL PRIMO DISCORSO DI TRUMP DA PRESIDENTE

"Oggi è il giorno in cui il popolo torna a comandare. Da oggi ci sarà una nuova visione: l'America viene prima" del resto del mondo", ha detto, lamentando che sino ad oggi gli Usa hanno "reso ricchi altri Paesi, mentre una ad una le fabbriche chiudevano" e il "benessere della classe media americana è stato ridistribuito in tutto il mondo, ma questo è il passato".

"L'establishment ha protetto se stesso, ma non i cittadini. Le loro vittorie non sono state le vostre vittorie. E mentre celebravano, c'era poco da celebrare per le famiglie del nostro Paese" ha subito attaccato il nuovo presidente. ""Tutto questo cambia qui, a partire da ora. Questo è il vostro giorno, la vostra festa, il vostro momento. Questo, gli Stati Uniti d'America, è il vostro Paese".

"Le persone dimenticate non saranno più dimenticate" ha promesso Trump. "Prima l'America" ha detto Trump; "dobbiamo proteggere i nostri confini".

LE PROTESTE ESPLOSE DOPO L'INSEDIAMENTO

Sarebbero numerosi gli arresti effettuati dalle forze dell'ordine tra i manifestanti che si sono riversati sulle strade di Washington, da tutto il Paese, per protestare contro l'insediamento di Donald Trump come 45esmo presidente. Poliziotti in tenuta anti sommossa sono schierati lungo il percorso della tradizionale parata dove sono avvenuti scontri con i manifestanti

Fonte: NBC News →
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