Giovedì, 4 Marzo 2021
Il dramma / Regno Unito

La madre morente e positiva al Covid che ha partorito comunque sua figlia

La 34enne è in condizioni disperate e i medici hanno deciso di provare a salvare almeno la bambina. Non aveva patologie pregresse ma è in terapia intensiva da oltre un mese

Per ora il miracolo della vita ha vinto contro tutto e la speranza di questa nuova famiglia che sta per comporsi è che continui così. È questa la battaglia che si stanno trovando a combattere Elsa e Tommy Larkins una coppia che vive a sud di Londra. Come tante persone in lotta in questo periodo, tutto è cominciato con l'infezione da Covid-19 contratta dalla donna incinta al settimo mese di gravidanza. Prima di Natale le sue condizioni si sono aggravate nonostante non avesse patologie pregresse. Così è stato necessario il ricovero in terapia intensiva al Kingston Hospital. Da quel momento è cominciato il suo calvario. Le sue condizioni sono sempre più peggiorate fino al punto di costringere i medici a spiegare al marito che bisognava intervenire per provare a salvare almeno il bambino.

Le parole del marito 

“Era una situazione pericolosa per la vita per lei e per il nostro bambino non ancora nato. È stata terrificante, la cosa più terrificante che abbia mai passato. Perderli potenzialmente entrambi nella stessa notte è stato terribile. Non lo augurerei mai a nessun altro”. All'uomo i sanitari hanno dovuto dire che c'era la possibilità che non rivedesse entrambi perché i rischi dell'operazione erano molto alti viste le condizioni in cui versava la donna. I medici sono dovuti intervenire nonostante il feto fosse solo al settimo mese di gestazione. I polmoni della donna non potevano sostenere ancora lo sforzo della gravidanza. Se da una parte la Covid li stava lesionando, dall'altra la bambina stava premendo rendendole difficile la respirazione. Un mix di fattori che hanno costretto i medici a intervenire.

Il parto 

Così è stato praticato un taglio cesario alla donna ed è stata fatta nascere la bimba che portava in grembo. La piccola è nata del peso di 1,4 chili e le sue condizioni non erano ottime. È stata, infatti, sottoposta a cure di supporto per la crescita nelle prime settimane di vita. La bambina è stata chiamata Florence in onore dello staff dell'ospedale che è riuscita a farla nascere. Adesso, però, c'è da continuare a combattere la battaglia per Elsa le cui condizioni continuano a essere disperate. Se da una parte Tommy ha accolto la piccola Florence in famiglia dall'altra ha dovuto dire alle sue altre due figlie Melisa e Alba che la madre è in pericolo di vita.

La lotta per tenere in vita la donna 

“Mamma è sul filo del rasoio. Sono sicuro che ce la farà ma sta rischiando la vita” ha dovuto dire alle sue figlie. La donna versa in condizioni gravissime ed è ancora ricoverata in una delle due terapie intensive dell'ospedale. A Tommy è stato concesso di vedere la piccola Florence per motivi caritatevoli solo un mese dopo la sua nascita. Non può fare altrettanto con la moglie che non può visitare e per cui può solo pregare a distanza. Abbiamo ancora un po' di strada da fare. Speriamo che continueremo a fare passi avanti e lei continuerà a combattere” ha detto.

Fonte: The Mirror →
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