Lunedì, 17 Maggio 2021
Il dolore immenso / Regno Unito

La donna che si è svegliata dal coma e ha scoperto la morte del figlio

Rachael Thorold, 36enne di Waterbeach, era rimasta vittima di un incidente insieme al figlio Louis. Al suo risveglio ha scoperto che il piccolo non ce l'aveva fatta

Quando si è risvegliata dopo il coma, a seguito di un brutto incidente d’auto, ha capito subito che qualcosa non andava. Non ricordava tutto, ma ricordava benissimo di essere stata incinta e non vedendo nessun bambino in stanza ha collegato: suo figlio Louis era morto. Un trauma per Rachael Thorold, 36enne di Waterbeach. A dover confermarle la tragica notizia è stato suo marito Chris Thorold. Louis è morto in un tragico incidente: era con la mamma, stavano camminando sul marciapiede quando due auto si sono scontrate e sono finite addosso ai due.

La morte del piccolo 

Per il piccolo non c’è stato nulla da fare, è morto purtroppo sul colpo mentre la mamma invece presentava ferite gravi: è rimasta in coma all'ospedale di Addenbrooke a Cambridge per giorni con fratture al cranio e diverse ossa rotte. Condizioni critiche, tanto da spingere i medici a riferire al marito che la moglie aveva il 50% di possibilità di sopravvivenza a causa delle lesioni riscontrate. Il tutto mentre Chris piangeva il suo piccolo tenendolo stretto tra le braccia. Ha raccontato al Daily Mail: "Aveva un piccolo sorriso sul viso. C'erano alcuni piccoli tagli e lividi, ma per il resto sembrava così perfetto. Ho dovuto chiedere alle infermiere di chiamarmi via. Era l'unico modo in cui potevo lasciarlo. Ero preparato alla morte di Rachael. Mi sono detto che almeno sarebbe stata con Louis. Mi sono reso conto che avevo due scelte: avrei potuto porre fine a tutto. Oppure potevo essere lì per Rachael”.

Il bambino nato con la fecondazione in vitro 

Così è stato e lei si è svegliata, con una brutta sensazione però, quella di un vuoto impossibile da colmare. La coppia si è sposata nel 2015 e, dopo cinque anni di sacrifici e di tentativi, l’anno scorso è nato il piccolo Louis dopo un ciclo di fecondazione in vitro. Le ceneri del bimbo sono ora conservate nel suo letto avvolte in un pigiamino che indossava la notte. I medici hanno definito la guarigione di Rachael ‘miracolosa’ e sperano che possa tornare a casa prima della fine di maggio.

Il dolore della madre 

Nel frattempo al Daily Mail ha dichiarato: “Sto facendo di tutto per stare meglio perché voglio essere la mamma amata da Louis. Lo devo a lui. Non ho mai pensato di arrendermi. Avevo desiderato essere mamma per così tanto tempo. Era stata una lotta enorme. Louis è stato il nostro piccolo miracolo e un bambino adorabile. Era semplicemente meraviglioso, sorridente e felice. Lo abbiamo avuto per così poco tempo, ma per noi era tutto". E di strada la coppia ne dovrà fare tanta, il rientro a casa non sarà semplice. Hanno però già cominciato a reagire creando un ente di beneficenza intestato al figlio. La Louis Thorold Foundation si occuperà di aiutare i genitori ad affrontare la morte dei bambini investiti, migliorando anche la sicurezza stradale. L'ente di beneficenza solleciterà i conducenti di età superiore ai 70 anni a sottoporsi regolarmente a nuovi test.

Fonte: Daily Mail →
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