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Giovedì, 20 Gennaio 2022

Dylan Dog non vota Ingroia

Polemica sull'utilizzo di personaggi dei fumetti nella campagna elettorale di Rivoluzione civile

"Sergio Bonelli Editore Spa, proprietaria del nome e dei diritti di utilizzazione del personaggio Dylan Dog dichiara di non essere in alcun modo affiliata o di sostenere, con l’immagine di Dylan Dog o di qualunque altro personaggio della casa editrice, alcuna formazione politica, e diffida dall’utilizzo illecito del nome e dell’immagine delle sue proprietà intellettuali": è questo il testo del comunicato ufficiale con il quale la casa editoriale specializzata in fumetti "diffida" la lista "Rivoluzione civile", il cui candidato premier è l'ex pm Antonio Ingroia, dall'utilizzo dei suoi personaggi per manifesti elettorali.

Immediata la risposta di "Rivoluzione civile", che nega ogni responsabilità diretta.
"Rivoluzione civile ringrazia tutti gli attivisti e i gruppi di sostenitori che si mobilitano spontaneamente in rete, ma la lista che fa capo ad Antonio Ingroia non autorizza la diffusione di materiali coperti da copyright per fini pubblicitari. Nello specifico, Rivoluzione civile prende le distanze dalla diffusione di fumetti legati al nome del candidato leader che circolano in queste ore sul web, declinando ogni responsabilità"

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