Undici elefanti morti, mistero sulle cause: l'allarme dallo Zimbabwe

Continua la strage silenziosa dei mammiferi dopo le morti in Botswana

Undici elefanti sono stati trovati morti all'interno di una foresta nell'ovest dello Zimbabwe. L'annuncio è stato dato dall'autorità dei parchi del Paese che sta indagando sulla misteriosa morte dei mammiferi. Secondo le prime risultanze degli approfondimenti svolti, gli animali non sarebbero stati vittima di bracconaggio e non sarebbero nemmeno morti a seguito di avvelenamento da cianuro. Sono le prime due certezze di una vicenda che ha contorni misteriosi. Le carcasse degli elefanti sono state ritrovate nella foresta di Pandamasue, situata tra il parco nazionale di Hwange e le cascate Vittoria. Per escludere l'ipotesi bracconaggio è bastato considerare il fatto che le zanne fossero ancora al loro posto sul corpo degli animali. È il loro avorio, infatti, l'oggetto più pregiato che viene depredato dai bracconieri per poi essere rivenduto. Il metodo utilizzato dai bracconieri era sempre lo stesso: avvelenare gli animali e poi privarli delle zanne. Il fatto che le zanne fossero ancora al loro posto ha fatto subito escludere l'ipotesi dei cacciatori. Stesso discorso è valido per l'avvelenamento da cianuro. A morire sono stati solo i mammiferi mentre in caso di utilizzo di quel tipo di veleno avrebbero dovuto perdere la vita anche altri animali come gli avvoltoi.

Le indagini 

“Possiamo solo accertare la causa della morte dopo i test. Ma abbiamo escluso l'avvelenamento da cianuro. Solo gli elefanti sono stati colpiti. Nessun avvoltoio o altri animali sono stati colpiti”. A spiegarlo è stato il portavoce della Zimbabwe National Parks and Wildlife Management Authority, Tinashe Farawo che ha aggiornato anche su ciò che concerne i prossimi sviluppi delle indagini. Saranno, infatti, proprio le analisi del sangue sugli animali a dare le prime indicazioni sulla causa delle morti. Morti che sono scoperte lo scorso venerdì e subito i campioni di sangue degli animali sono stati portati in un laboratorio d'analisi per riuscire a giungere più in fretta possibile ai primi risultati. Morti che somigliano a quelle già capitate lo scorso mese nell'area del delta dell'Okavango in Botswana.

I precedenti 

In quell'occasione, infatti, vennero contati circa 275 animali morti. Al momento quelle morti risultano ancora senza un reale motivo e gli scienziati stanno ancora studiando le possibili cause. Anche in quel caso però è stata abbandonata la pista del bracconaggio. Così come sono state escluse come cause dei decessi l'antrace o l'avvelenamento dei mammiferi. Lo Zimbabwe ha pagato un prezzo altissimo per quanto riguarda la morte degli elefanti. Lo scorso anno, infatti, sono stati 200 gli animali a morire di fame a causa della siccità. Adesso queste cause misteriose preoccupano gli esperti che non riescono a mettere fine a questa strage silenziosa. Lo Zimbabwe è la seconda nazione per quanto riguarda la popolazione di elefanti al mondo. Se ne contano circa 85mila. È seconda solo proprio al Botswana che ne ha quasi il doppio, circa 156mila. Il fatto che proprio questi due Paesi siano colpiti da queste morti misteriose mette in allarme tutta la comunità scientifica che si occupa di animali.

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Fonte: The Guardian →

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