Lunedì, 19 Aprile 2021

La sfogo della moglie di Emilio Fede: "Mio marito trattato come un boss"

In un'intervista a Repubblica, Diana De Feo dice la sua su cosa è accaduto nelle scorse ore mentre il marito è in albergo a Napoli, dove si trova agli arresti

"L'Italia è diventato un paese davvero strano. Un paese dove non c'è altro da fare se non andare a caccia di noi, di un 89enne. E così i carabinieri devono perdere il tempo con queste sciocchezze mentre i criminali al 41bis escono dalle prigioni". È un fiume in piena Diana De Feo, la moglie di Emilio Fede, arrestato ieri per evasione dai domiciliari dopo essere stato fermato in un locale a Napoli.

"Hanno iniziato a cercarlo per tutta Napoli come se fosse un detenuto al 41bis. Pensate, un pericoloso criminale di 89 anni. Siamo all'assurdo", commenta De Feo intervistata da Repubblica. L'ex senatrice del Pdl e giornalista racconta cosa è accaduto l'altra sera a Napoli: "Emilio dimora in albergo al Santa Lucia ma la cucina è ancora fuori uso e quindi siamo andati a cena in un ristorante lì vicino, sul lungomare. Siamo usciti perché non potevamo stare digiuni e lì sono arrivati i carabinieri".

Fede "viene spesso a Napoli per ragioni di salute ed è un suo diritto", dice De Feo, "ma hanno iniziato a cercarlo ovunque come se fosse un pericoloso criminale in fuga".

Ora Fede, che oggi compie 89 anni, dovrà svolgere un periodo di servizi sociali. Per il momento si trova ancora nell'albergo di Napoli, dove è agli arresti. "Ci troviamo in questa situazione assurda. Eravamo soltanto usciti per cenare perché la cucina dell'albergo era chiusa e sono arrivati i carabinieri", conclude De Feo.  

Fonte: La Repubblica →
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