Martedì, 23 Luglio 2024

L'eredità si trasforma in beffa: assegno incompleto, maxi multa per due sorelle

Ricevono 7mila euro di eredità dalla madre, dovranno pagarne 12mila allo Stato. Una vicenda surreale quella raccontata da Alessandro Bisconti di PalermoToday

Hanno ricevuto 7 mila euro in eredità dalla mamma. Così una delle figlie ha trasferito i soldi sul proprio conto corrente e poi ha girato un assegno di 3.500 euro alla sorella. Ma il blocchetto degli assegni era vecchio, da tempo dimenticato in fondo a un cassetto, e sopra non c’era scritto "non trasferibile".

Così ora lo Stato chiede 6 mila euro a testa alle due sorelle per mettersi in regola con le norme antiriciclaggio. E' la vicenda - una delle tante che sta esplodendo in Italia - che vede protagoniste due palermitane.

La multa totale ammonta a 12 mila euro: non basterà l’eredità della mamma. E poteva finire anche peggio: perché la terza sorella ha incassato l’assegno alcuni giorni dopo ed è stata avvisata, quindi ha fatto in tempo a scrivere "non trasferibile".

C'è chi la notte non dorme più, chi ne ha fatto una crociata personale "da vincere". Perché in tanti non riescono a darsi pace. Questa la storia "palermitana".

La racconta a PalermoToday direttamente una delle due sorelle, Francesca Marchese, 58 anni: "A fine dicembre 2017 ho emesso due assegni postali (staccandoli da un vecchio blocchetto inutilizzato da più di 10 anni) senza apporre la dicitura 'non trasferibile', per un importo di 7 mila euro ciascuno a favore delle mie due sorelle. L'importo corrispondeva a due buoni fruttiferi di 10 mila euro ciascuno cointestati a noi sorelle (siamo tre) che mia madre, venuta a mancare qualche mese prima, ci aveva lasciato in eredità".

Fonte: PalermoToday →
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