Lunedì, 14 Giugno 2021

Francia, attentato terroristico in fabbrica: un uomo decapitato

Arrestato uno dei presunti attentatori, dopo l'esplosione in una fabbrica di gas industriali. Sulla testa della vittima sono state ritrovate scritte in arabo

La Francia ripiomba nell’incubo terrorismo. Una forte esplosione è avvenuta in un impianto di gas industriali a Saint-Quentin-Fallavier, nel dipartimento dell’Isère, a 30 km da Lione. 

L'ATTACCO - Una macchina, probabilmente con a con a bordo due uomini, ha fatto irruzione nella fabbrica, facendo poi scoppiare alcune bombole di gas e provocando l’esplosione. Uno degli attentatori avrebbe rivendicato di appartenere al Daesh, il nome arabo dell'Isis, brandendo una bandiera islamica. Un uomo è stato decapitato: la testa sarebbe stata ritrovata appesa alla recinzione, lungo la statale Rd311, ricoperta di iscrizioni in arabo. L'uomo decapitato non sarebbe un dipendente della società e non è chiaro se la testa mozzata e il corpo siano stati trasportati sul posto o se la decapitazione sia avvenuta nel cortile dell'impianto. I dipendenti della fabbrica, sotto choc, sono stati trasferiti in una palestra in un comune vicino.

Gli agenti della DGSI, la Direzione Generale per la Sicurezza Interna, hanno fermato un sospetto di trent’anni, già noto ai servizi. Le forze di sicurezza francesi starebbero ricercando anche un secondo uomo: a bordo di un veicolo, prima dell’attentato, andava avanti e indietro proprio di fronte l’impianto dell’attentato.

"ATTENTATO TERRORISTICO" - L’area è transennata dalla polizia e dai vigili del fuoco, mentre il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve si è recato subito sul posto. Il primo ministro Manuel Valls ha ordinato di rafforzare la vigilanza su tutti i siti sensibili nella regione. Il presidente francese François Hollande, che sta partecipando al summit europeo di Bruxelles, ha annunciato che rientrerà nel primo pomeriggio a Parigi, per seguire personalmente la situazione.

Hollande ha confermato che l'attentato è di natura "terroristica". La matrice islamista, però, è ancora incerta e il ministero dell'Interno francese ha consigliato cautela. "Nessun elemento corrobora per ora la teoria dell'implicazione dello Stato islamico", ha riferito una fonte del dicastero al quotidiano Liberation.

L’impianto - di proprietà di una multinazionale americana di gas industriale e medico fondata nel 1940 - è infatti classificato in base alla “direttiva Seveso”, ovvero la norma che impone di identificare i siti industriali che contengono esplosivi o prodotti chimici, considerati pericolosi. Il livello di rischio era comunque ritenuto basso.

Fonte: Dauphiné-Libéré →

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Francia, attentato terroristico in fabbrica: un uomo decapitato

Today è in caricamento