Venerdì, 26 Febbraio 2021

Bomba esplode in una scuola all'ora di pranzo: strage di studenti in Crimea

Si alza la tensione nella penisola ucraina annessa dalla Russia: l'esplosione in un istituto tecnico di Kerch è stata causata da un "ordigno esplosivo"

Foto da Twitter @kerch.fm

Sale a 18 il numero delle vittime di una esplosione avvenuta in un istituto politecnico di Kerch, in Crimea. Oltre 40 invece i feriti: questo il bilancio reso noto dalla portavoce della Commissione inquirente russa, Svetlana Petrenko, citata dall'agenzia Tass, che conferma come la maggior parte delle vittime siano ragazzi

Kerch, esplosione in un istituto tecnico

L'esplosione in un istituto tecnico è avvenuta nella penisola di Crimea, la regione dell'Ucraina annessa dalla Russia nel marzo del 2014. L'attacco sarebbe stato portato a termine da uno studente iscritto al quarto anno dello stesso istituto e che in seguito si è tolto la vita. Lo ha reso noto il governatore della regione, Sergei Aksyono, precisando che il suo corpo è stato ritrovato nella biblioteca del secondo piano. Lo stesso governatore ha invece smentito che ci sia stata una sparatoria.

Inizialmente si era pensato a un attacco terroristico, ma successivamente sono state diffuse le immagini della videosorveglianza che hanno ripreso il giovane mentre scende le scale imbracciando un fucile mitragliatore. Il capo della Repubblica di Crimea (annessa dalla Russia e contesa dall'Ucraina) Sergei Aksionov, ha dichiarato tre giorni di lutto per le vittime dell'attentato. L'esplosione sarebbe stata causata da un ordigno rudimentale pieno di schegge che è stato fatto detonare nella mensa durante l'ora di pranzo.

Il Politecnico di Kerch è una istituzione nata nel 1930 per formare il personale per il polo metallurgico di Kamysh-Burun e di Voikov. Sono 16 le specializzazioni e 300 le matricole iscritte ogni anno.

Fonte: kerch.fm →
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