Martedì, 15 Giugno 2021

Le dieci regole (non rispettate) per evitare le morti in discoteca

Un decalogo del gruppo Abele di Torino spiega come si potrebbero evitare malori e, soprattutto, overdose "del sabato sera". Il costo sarebbe pari a zero, o quasi. Basterebbe solo applicare questi consigli

E' un vero e proprio decalogo quello fornito da Leopoldo Grosso, presidente onorario del Gruppo Abele di Torino, per prevenire le overdose o i malori in discoteca. Un tema caldo dopo i casi di cronaca di questi giorni. Un decalogo che, se applicato punto per punto, permetterebbe di evitare che le discoteche finiscano praticamente ogni domenica mattina sulle pagine dei giornali. Il tutto "a costo quasi zero". Ecco, nel dettaglio nell'articolo-scheda pubblicato dall'Espresso, quali sono i dieci punti "salvavita" per il popolo della notte.

Idratazione. "In questi locali notturni, discoteche, feste, una bottiglietta d'acqua può costare due, tre euro, fino a cinqu. E i ragazzi così spendono i pochi soldi che hanno per bere alcolici. Non per idratarsi. Quando invece è fondamentale per evitare i malori". Soluzione: "Mettere distributori di acqua potabile, almeno in bagno, costerebbe poco o nulla ai gestori". Rinunciare quindi agli introiti per le bottigliette, ma salvare la salute di chi ha preso stupefacenti.

Cibo. "I nostri operatori vanno nelle discoteche portandosi dietro patatine, noccioline, alimenti che consentano di avere più energia. I ragazzi bevono, ballano, consumano, e non aiutano così il corpo a sopportare le conseguenze dei veleni, se non mangiano qualcosa»

Pause. "Le discoteche dovrebbero disporre di sale di decompressione: luoghi in cui il rumore sia meno assordante e non si vada a ballare ma a conversare, per ristabilire una certa normalità. Questi luoghi non devono essere al freddo ma all'interno dei locali".

Temperature. "Bisogna evitare il passaggio diretto dal caldo al freddo. Spesso gli adolescenti cercano una pausa, e non avendo luoghi adeguati all'interno dei locali, escono. Di solito senza prendere il giubbotto perché significherebbe pagare di nuovo il guardaroba o fare una fila".

Osservazione. "È molto importante il ruolo che svolge il personale, dai buttafuori ai barman, ai dj. I buttafuori devono essere formati per comprendere i segni di un malore. I barman dovrebbero capire a chi è meglio non servire più alcolici".

Verso casa. "All'uscita dei locali devono esserci unità mobili che facciano il controllo con gli etilometri".

Strade. "I controlli sulle strade disincentivano dalla guida in condizioni pericolose".

Discobus. "Sono fondamentali per evitare incidenti.

Presenza. "La presenza di operatori specializzati è fondamentale per ridurre i danni degli stupefacenti".

Analisi. "L'analisi delle sostanze che circolano è sempre più importante. Perché le polveri che si trovano oggi ad una festa possono essere mix complessi di principi attivi. Nemmeno chi si droga sa esattamente cosa sta assumendo. I test permetterebbero di accorciare i tempi in tutto questo e dare consigli più precisi".
 

Fonte: L'Espresso →
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