Lunedì, 14 Giugno 2021

Napolitano, la festa per i 90 anni è "a spese nostre": esplode la polemica

A Capalbio è stata una serata spensierata, come racconta Dagospia. L'ex Presidente della Repubblica viene descritto come "vispo, vispissimo": non ha perso l'occasione di "far vedere al mondo quanto è ancora importante"

Novant'anni, che bel traguardo. La festa di Giorgio Napolitano per i suoi 90 anni si porta dietro un carico di polemiche inaspettate alla vigilia. 

A Capalbio è stata una serata spensierata, come racconta anche Dagospia. L'ex Presidente della Repubblica viene descritto come "vispo, vispissimo"; non ha perso l'occasione di "far vedere al mondo quanto è ancora importante". 

La location è stata scelta da Napolitano: i festeggiamenti si sono svolti nell'appartamento di rappresentanza in dotazione al presidente del Senato, Pietro Grasso, che si trova nello stesso palazzo in cui l'ex presidente della Repubblica occupa col suo staff i duecento metri quadri del quarto piano. 

L'ex capo dello stato ha scelto personalmente menù e vini della serata. Libero continua:

Tutto bene? Non proprio, perché la festicciola è a spese del Senato. In totale duecento invitati. In ordine sparso: Renzi, Boschi, Mario Monti ed Eugenio Scalfari, Macaluso, Zanda, Finocchiaro, Casini, D'Alema, Amato e Sabino Cassese.

Non c'era Silvio Berlusconi, che pure era stato invitato. Assente anche Laura Bottici, del Movimento Cinque Stelle.

Dunque, ricapitola sempre Dago: "Brindisi, controbrindisi, catering… piatti salati, sfizi assortiti, dolcini e dolcetti...i camerieri a servizio nell’appartamento dei Grasso (a proposito: quanto costa al Senato tutto ‘sto personale, compresi i due cuochi?) messi a disposizione dell’evento...c’è bisogno di dire che la serata, per la felicità di noi contribuenti, è stata davvero un successo?"

Fonte: Libero →
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