Marito e moglie nei guai: organizzavano festini a luci rosse a pagamento

La coppia bresciana pensava a tutto: a reclutare le donne, a pubblicizzare gli incontri (suddivisi in due sessioni, pomeridiana e serale) a raccogliere i clienti, persino agli spostamenti delle ragazze

Quando i carabinieri si sono fatti aprire la porta, li hanno "beccati" in flagranza. C'erano tutti. Organizzatori, escort, e clienti giunti per "consumare" quanto avevano pattuito. È una vera e propria organizzazione dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione quella fermata dai Carabinieri a Brescia, coordinati dalla Procura. Nei guai una coppia bresciana, marito e moglie, che aveva affari in almeno quattro città del Nord Est: sono finiti ai domiciliari.

Le indagini, con tanto di appostamenti e di controllo dei siti specializzati in incontri a luci rosse, sono state approfondite. Poi i carabinieri hanno compiuto un blitz durante un festino. Presenti nell'appartamento, in zona Brescia Due, i coniugi, due escort e sei clienti. La coppia pensava a tutto: a reclutare le donne, a pubblicizzare gli incontri (suddivisi in due sessioni, pomeridiana e serale, per poter raddoppiare gli incontri) a raccogliere i clienti, persino agli spostamenti delle ragazze. 

I prezzi? 150 euro la cifra sborsata da ogni cliente, 30 euro a cliente il compenso elargito alle escort, tutte donne italiane, alcune delle quali esercitanti per motivi di contingenze economiche

Fonte: BresciaToday →

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