Domenica, 17 Ottobre 2021

Fognature, l'Ue denuncia l'Italia: rischiamo di pagare 2 milioni di euro ogni setttimana

Come scrive EuropaToday, la Corte Ue ha avviato una causa per sanzionare Roma per inadempimenti nel trattamento e nello scarico delle acque reflue. Se condannato, il paese dovrà versare circa 350mila euro al giorno finché il problema non sarà risolto

La Corte di giustizia dell'Unione Europea, su richiesta della Commissione Ue, ha avviato una causa per sanzionare l'Italia per inadempimenti nel trattamento e nello scarico delle acque reflue

Come scrive Dario Prestigiacomo su EuropaToday, secondo gli ultimi dati forniti da Bruxelles, sono oltre 6 milioni i cittadini italiani che non hanno servizi fognari adeguati, con rischi significativi per la salute umana, le acque interne e l'ambiente marino. "Se i giudici di Lussemburgo decideranno di punirci, la sanzione sarà pesantissima: 346.922,40 euro al giorno finché il problema non sarà risolto, a cui aggiungere un importo totale minimo di 62.699.421,40 euro per il passato", spiega Prestigiacomo. 

L'Italia avrebbe dovuto adeguare a più elevati standart per il corretto funzionamento dei sistemi di trattamento e scarico delle acque reflue urbane i sistemi fognari degli agglomerati urbani con un numero di abitanti superiore ai 15mila entro il 2000. Al dicembre 2016, la questione non era ancora stata affrontata in 80 agglomerati, che contano oltre 6 milioni di abitanti e sono situati in diverse regioni italiane: Abruzzo (1 agglomerato), Calabria (13 agglomerati), Campania (7 agglomerati), Friuli Venezia Giulia (2 agglomerati), Liguria (3 agglomerati), Puglia (3 agglomerati) e Sicilia (51 agglomerati).

Fonte: EuropaToday →
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