Giovedì, 15 Aprile 2021

"La sanità privata ha aperto le sue stanze lussuose ai pazienti ordinari": bufera su Gallera

L'assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, ha voluto ringraziare così le strutture private che non hanno esitato ad aprire le proprie "stanze lussuose" durante la fase più acuta e grave dell'emergenza sanitaria. Polemiche inevitabili. Scandella (Pd): "Quei letti sono stati pagati dal sistema sanitario, non regalati"

L'ha detto davvero: "Il privato ha aperto le sue stanze lussuose a pazienti ordinari". L'assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, ha voluto ringraziare così le strutture private che non hanno esitato ad aprire le proprie "stanze lussuose" durante la fase più acuta e grave dell'emergenza sanitaria.

L'assessore l'ha detto durante il talk online "La nuova sanità: investimenti, spesa sanitaria e contributo alla Digital Health” organizzato da Rcs Academy. "Il sistema lombardo è un sistema unico e di grande eccellenza: ha messo pubblico e privato in un sistema di competizione e collaborazione - le parole di Gallera -. Vogliamo continuare su questa strada perché nella fase dell’epidemia il privato si è messo immediatamente a disposizione e con una grandissima capacità: è una grande forza perché il privato stimola il pubblico e questo ci rende più forti e attrattivi". 

Ecco il passaggio che ha causato polemiche, le ennesime che riguardano il governo regionale lombardo. “Gli ospedali sono stati sommersi da pazienti Covid e il privato ha aperto le sale di terapie intensive e le sue stanze lussuose a pazienti ordinari che venivano trasferiti dal pubblico. Il nostro compito - ha rimarcato l'assessore al welfare - è mantenere questo equilibrio". 

Arci Milano, che è tra gli organizzatori della manifestazione in Duomo "Salviamo la Lombardia", organizzata proprio per chiedere un modello di gestione diverso per la sanità regionale, ribatte: "La incredibile dichiarazione dell'assessore alla Sanità della Regione Lombardia è di una gravità assoluta"

"Non solo reintroduce un classismo che non si vedeva dal secolo scorso, ma non rende conto del fatto che la sanità privata è stata pagata, dai contribuenti, per l'utilizzo delle lussuose stanze e anche delle terapie intensive - ha sottolineato il presidente Maso Notarianni -. Ma questa volta, l'assessore Gallera non ha fatto una delle sue solite e ogni tanto pure divertenti gaffes. Ha fatto proprio, e quindi dell'istituzione Regione Lombardia, un concetto clamorosamente incostituzionale, dividendo i malati e i cittadini in generale in ordinari e straordinari". 

Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd. "L'assessore Gallera ringrazia gli ospedali privati perché "hanno aperto le loro terapie intensive e le loro stanze lussuose ai pazienti ordinari" malati di Covid. Ora, va bene tutto, ma ci mancava pure il contrario - ha scritto su Facebook il dem -. Quei letti sono stati pagati dal Sistema sanitario, non regalati. Che il privato abbia un tetto massimo di spesa ma nessun vincolo o programmazione regionale sul tipo di prestazioni da erogare, più o meno remunerative, più o meno utili al territorio, è la prima cosa da cambiare. Che poi pochi abbiano stanze lussuose e troppi liste d'attesa infinite, è la seconda". 

La polemica arriva fino a Roma: parla Stefano Buffagni, viceministro allo sviluppo economico M5s.

"Ma Gallera non si vergogna? Cosa significa "pazienti ordinari?"

"Queste non sono solo cose che un assessore al Welfare non dovrebbe dire, ma non dovrebbe proprio pensarle. I cittadini sono tutti uguali. Non esistono pazienti di serie A e di serie B" concluide Buffagni.

Fonte: MilanoToday →
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