Domenica, 19 Settembre 2021

15 rapine in una notte nel paese del benzinaio di Vicenza che sparò al rapinatore

I cittadini parlano di "rappresaglia" dopo l'uccisione di Albano Cassol, il bandito ucciso da Graziano Stacchio durante un tentativo di rapina in una gioielleria vicino al suo distributore

VICENZA - Mentre il paese di Nanto partecipava alla “fiaccolata per la legalità” dedicata al benzinaio Graziano Stacchio, i ladri entravano in azione mettendo a segno 15 rapine in una notte.

“Questi furti sembrano fatti apposta per sollevare il polverone. Una vendetta? Ma no, penso piuttosto che qualcuno ne abbia approfittato per dare la colpa ai nomadi. Questi sono ladri che conoscono la zona, forse hanno un basista”, ha detto al Giornale di Vicenza il sindaco di Nanto, Ulisse Borotto, che ha convocato un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza e ai sindaci della zona.

In paese, pochi credono all’ipotesi di una “spedizione punitiva” dopo la fiaccolata per Stacchio, accusato di aver sparato al nomade italiano Albano Cassol durante un tentativo di rapina in una gioielleria vicino al suo distributore, ma cresce il timore di nuovi possibili furti. 

Fonte: VicenzaToday →
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