Martedì, 27 Luglio 2021

Statua del nonno rubata al cimitero: "Non fondetela, è la nostra storia"

Nel camposanto di Tagliuno, in provincia di Bergamo, la statua che rappresentava un defunto è stata trafugata: l'accorato appello della nipote

Il loro è un appello commosso: "Non fondete la statua di nonno".

I ladri hanno colpito al cimitero, il furto è dei più odiosi. Nel camposanto di Tagliuno, in provincia di Bergamo, la statua che rappresentava un defunto è stata trafugata.

Per i familiari di Guerino Giovanelli, il falegname di castelli Calepio, quella statua è molto più di un semplice "pezzo di bronzo", ovviamente.

La bellissima statua realizzata dallo scultore di Grumello, Mario Locati, e tanto voluta dalla famiglia, è stata rubata nel doppio raid messo a segno domenica e lunedì notte.

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"Hanno portato via - racconta all'Eco di Bergamo la nipote – diverse statue, arredi, portavasi, croci, piccole decorazioni varie, come ci è stato riferito dai familiari dei defunti sepolti vicino alla nostra tomba. Ma quella di mio nonno non era una statua “normale”: per noi nipoti, era lui. Per mia mamma Rosa, 77 anni, che era la primogenita e aveva lavorato con il papà in falegnameria, è come se fosse morto due volte».

"A chi l’ha rubata: per favore, non fatela fondere. Vale poco il bronzo, quel che vale è ciò che quest’effige rappresenta. Per voi, nulla. Per noi, le nostre radici e la nostra storia".

Fonte: L'Eco di Bergamo →
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