Venerdì, 17 Settembre 2021

"Meglio in carcere che ai domiciliari con mia moglie in casa": il giudice lo accontenta

Un pregiudicato di 37 anni di Tor Bella Monaca ha preferito chiedere il trasferimento in una cella del carcere di Regina Coeli a Roma, non riuscendo più a sopportare i litigi con la moglie

Piuttosto che stare a casa con la moglie un pregiudicato di 37 anni di Tor Bella Monaca ha preferito chiedere il trasferimento in una cella del carcere di Regina Coeli a Roma. Non riuscendo più a sopportare i litigi con la moglie, ha contattato la polizia: "Mettetemi dentro, altrimenti con quella finisce male".

Era da due mesi che il 37enne scontava la pena ai domiciliari, ma le sue giornate nell'appartamento in largo Ferruccio Mengaroni erano costellate di litigi anche violenti con la consorte. Il giudice ha deciso di accontentare l’uomo, tramutando la misura restrittiva.

I vicini erano rassegnati alle grida che provenivano da quella casa. "Se la prende con me perché non posso più portare i soldi a casa", avrebbe poi raccontato l'uomo ai poliziotti.

La coppia ha tre figli. L'uomo nell’ultimo periodo aveva provato a dare una svolta alla sua vita, cercando di mettere su un’autorimessa assieme al padre, ma ha dovuto pagare il conto di una serie di piccoli reati che aveva commesso in precedenza: un anno e un mese, pena da scontare ai domiciliari.

Qualche giorno fa "il giudice ha accolto la richiesta del pregiudicato, decidendo di fargli scontare il resto della pena dietro le sbarre. Come desiderava" scrive il Messaggero.

Fonte: Il Messaggero →
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