Venerdì, 24 Settembre 2021

Giampiero, il calabrese convertito alla jihad che combatte con l'Isis

Originario della Calabria, Giampiero si trasferì prima in Spagna poi a Bologna dove si avvicinò a circoli islamici che erano in contatto con alcune cellule terroristiche, secondo l'intelligence

La Repubblica racconta oggi la storia di Giampiero, uno dei 40 italiani convertiti all'Islam che hanno giurato fedeltà al Jihad. L'uomo, 35 anni, era partito da Bologna. Ora è in un carcere di Baghdad, ed è accusato di terrorismo internazionale. Il governo lo ritiene senza dubbio alcuno uno dei "foreign fighers accertati", ovvero un convertito all'Islam che ha dichiarato guerra all'Italia e al suo passato.

Originario della Calabria, Giampiero si trasferì prima in Spagna poi a Bologna dove si avvicinò a circoli islamici che erano in contatto con alcune cellule terroristiche, secondo l'intelligence. I suoi familiari non hanno mai compreso cosa abbia spinto l'uomo a una scelta di questo tipo.

Giampiero ha combattuto in Siria e si definisce seguace del califfato di al Baghdadi. E' stato in pratica un miliziano dell'Isis, ha giurato di combattere l'oppressione dell'Occidente, fino "all'estremo sacrificio". Qualcuno ha fatto il lavaggio del cervello a Giampiero, sostengono i familiati. L'uomo ora è in un carcere di Baghdad accusato di terrorismo internazionale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giampiero, il calabrese convertito alla jihad che combatte con l'Isis

Today è in caricamento