Martedì, 22 Giugno 2021

Teresa e Trifone, parla l'indagato: "Non c'entro, voglio la verità"

"Le indagini faranno chiarezza, non li ho uccisi io", dice Giosuè Ruotolo ai microfoni di NewsMediaset. L'uomo è l'unico indagato per il delitto di Pordenone

L'uomo intervistato da TgCom24 (foto da video)

Giosuè Ruotolo, unico indagato per il delitto di Pordenone - dove il 17 marzo vennero uccisi Teresa Costanza e il fidanzato Trifone Ragone - ha deciso di parlare ai microfoni di NewsMediaset. Il ventiseienne campano è stato iscritto nel registro degli indagati per poter nominare un perito durante alcuni accertamenti irripetibili sul caricatore della pistola Beretta 7.65 rinvenuta nei giorni scorsi nel laghetto del parco di San Valentino (si tratta della pistola usata per commettere il duplice omicidio).

L'uomo era commilitone ed ex coinquilino di Trifone, avendo abitato con lui in un condominio di via Colombo, a Pordenone, insieme ad altri militari originari del sud Italia di stanza alla caserma di Cordenons. Ruotolo si dichiara innocente e si difende:

Io non c'entro ma è giusto che indaghino, così verranno eliminati tutti i dubbi. Troveranno il colpevole. Io e Trifone eravamo amici. Ho portato la bara? Sì, mi sembrava giusto farlo

Fonte: TgCom24 →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Teresa e Trifone, parla l'indagato: "Non c'entro, voglio la verità"

Today è in caricamento