Martedì, 15 Giugno 2021

"Giudici a puttane"

L'editoriale del direttore di Libero, Maurizio Belpietro, si scaglia contro la magistratura per recenti fatti di cronaca

Notizie dalla Calabria: ieri gli agenti della squadra mobile di Milano hanno arrestato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi. L’accusa: corruzione aggravata dalla finalità mafiosa. In pratica il magistrato avrebbe venduto le sentenze a un clan della ‘ndrangheta, ricevendone in cambio 71 mila euro più una serie di viaggi  tutto compreso con il conforto di una ventina di escort

Inizia così l'editoriale, a firma di Maurizio Belpietro, pubblicato oggi in prima pagina su "Libero".

L'editoriale enumera le varie vicessitudini processuali in cui sono incappati recentemente alcuni giudici. Una, sempre proveniente dalla Calabria, relativa al giudice Alberto Cisterna, procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia accusato da un pentito di aver preso soldi per favorire la scarcerazione del figlio del boss Luciano Lo Giudice, e un'altra relativa al giudice, fino a poco tempo fa in servizio al Tribunale di Milano, condannato a due anni dal gup di Reggio Calabria per falsa testimonianza.

Tempi duri per la magistratura. E la posizione di Libero è resa evidente dal titolo dell'editoriale: "Giudici a puttane".

 

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Fonte: Libero →
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