Mercoledì, 23 Giugno 2021

Perché il governo Draghi può durare meno di un anno

Anche se non sarà a scadenza, c'è un orizzonte temporale ben definito per l'esecutivo, che parte dalla fiducia e passa per il semestre bianco per arrivare al nuovo presidente della Repubblica da eleggere a febbraio 2022

Quanto può durare il governo Draghi? Anche se l'esecutivo di SuperMario non è ancora stato varato c'è un pronostico interessante sulla durata del governo Draghi che parte da uno scenario che comprende l'ok alla fiducia entro la prossima settimana, passa attraverso il semestre bianco, ovvero il periodo di tempo corrispondente agli ultimi sei mesi del mandato del Presidente della Repubblica Italiana, durante il quale il Quirinale non può sciogliere le Camere, e indica in maniera piuttosto chiara la via delle elezioni anticipate. 

Ieri abbiamo spiegato che l'ok di Matteo Salvini al governo Draghi ha, secondo le ultime dichiarazioni del leader della Lega, un orizzonte temporale ben delineato e definito: "alcuni mesi". La frase di Salvini, detta durante le consultazioni di Draghi, non è casuale e parte da un ragionamento che oggi viene esplicitato da Marco Palombi in un articolo sul Fatto Quotidiano. Un pezzo caratterizzato da un pronostico abbastanza forte: il governo Draghi può durare al massimo per undici mesi e venti giorni, ovvero meno di un anno. Perché? Perché tra undici mesi e una ventina di giorni il Parlamento sarà convocato in seduta comune per la prima volta per eleggere il successore di Sergio Mattarella, il cui mandato scade il 3 febbraio 2022.

A quel punto, come tutti i partiti sanno, per come si è messa la legislatura c’è un candidato unico al Colle ed è proprio Mario Draghi . Questo, ovviamente, comporterebbe il ritorno al voto nella primavera del prossimo anno, soluzione che – peones e partitini a parte – non dispiace sostanzialmente a nessuno.

Questo quindi sarebbe l'orizzonte temporale del governo Draghi a patto che si verifichino alcune condizioni ben precise, la più importante delle quali è che l'ex presidente della Bce salga poi al Quirinale - con l'ok del centrodestra che premerebbe per il voto - vari successivamente un governo di scopo (magari con gli stessi ministri del suo e un nuovo premier) e sciolga le camere. C'è però, fa sapere sempre il Fatto, un piano B che prevede che Draghi resti a Palazzo Chigi addirittura fino a fine legislatura (ovvero fino alla primavera del 2023). In un solo caso: che Mattarella accetti un secondo mandato come ha fatto Giorgio Napolitano. Ma finora questo l'attuale inquilino del Quirinale lo ha sempre escluso:

L’attuale capo dello Stato lo ha sempre escluso e ancora in questi giorni – sollecitato sul tema – lo staff del Quirinale rispondeva col recente discorso per i 130 anni dalla nascita di Antonio Segni, nel quale Mattarella cita l’invito al Parlamento del suo predecessore a introdurre il divieto di rielezione alla presidenza della Repubblica abolendo, contestualmente, il “semestre bianco”.

Parrebbe un no, ma anche Napolitano disse no finché non disse sì.

Come Beppe Grillo può fermare (o rallentare) la marcia del governo Draghi

Fonte: Il Fatto Quotidiano →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché il governo Draghi può durare meno di un anno

Today è in caricamento