Domenica, 11 Aprile 2021

Atene come Abu Ghraib, arrestati denunciano: "Usati come posacenere"

Attivisti "antifascisti" denunciano di aver subito abusi da parte della polizia greca dopo essere stati arrestati a seguito di uno scontro contro militanti di estrema destra di Alba Dorata

"Trattati come ad Abu Ghraib". Quindici manifestanti "antifascisti" arrestati domenica 30 settembre durante gli scontri ad Atene con esponenti del partito di estrema destra di Alba dorata hanno denunciato di aver subito abusi da parte della polizia dell'Attica, paragonando il loro caso a quanto avvenuto ad Abu Ghraib ad opera dei soldati americani contro prigionieri iracheni.
 
Altri 25 loro compagni arrestati il giorno dopo, durante una manifestazione contro l'arresto del giorno precedente, hanno aggiunto di essere stati picchiati e costretti a denudarsi e a sfilare di fronte agli agenti e ad altri attivisti nella stessa caserma della polizia.
 
E' il Guardian di Londra a rivelare le denunce. Gli arrestati del 30 settembre sono stati tenuti svegli la notte con laser e fari puntati negli occhi, colpiti da agenti e usati come posacenere.
 
Alcuni di loro sono stati ustionati sulle braccia con un accendino mentre agenti riprendevano la scena sui loro telefonini, minacciando i detenuti di pubblicare le immagini su internet.
 
Fonte: Guardian →
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